SAMB, LE PAGELLE DI FINE ANNO 2025/26 | PORTIERI
SAMB, LE PAGELLE DI FINE ANNO 2025/26 | DIFENSORI
LE PAGELLE DI FINE ANNO 2025/26
CENTROCAMPISTI
CANDELLORI 8
Impiegato quasi in ogni posizione del campo, corre, rincorre, imposta e segna, confermando che soltanto per una scelta di cuore l’anno scorso era sceso tra i dilettanti, con l’obiettivo prima di riportare la Samb in Serie C e poi (quest’anno) di farcela restare. Kev il Guerriero, con 4 centri, è il secondo miglior marcatore della squadra, ma in generale il migliore in assoluto.
M. TOURÉ 6
Alla prima da titolare tra i prof, a Gubbio, trova quello che sarà l’unico gol di un’annata che gli ha permesso sicuramente di aggiungere esperienza ma che ha confermato pregi, ossia grande attitudine al recupero palla e tenuta atletica, e difetti, come gli errori in impostazione e soprattutto l’irruenza negli interventi che lo ha portato spesso ad ammonizioni (o espulsioni come quella nel derby di Ascoli) evitabili.
ALFIERI 5
La bella prestazione con tanto di gol su punizione nel primo turno di Coppa con la Vis Pesaro è un abbaglio agostano, perché in campionato il centrocampista dinamico e tecnico che si era visto con la maglia della Recanatese non fa altro che inanellare prestazioni insufficienti, condite da gravi errori tecnici e mancanza di concentrazione. Disputa una buona gara nell’epilogo di Pesaro, ma la sua stagione è comunque una delusione.
MARRANZINO 6
Impiegato in varie posizioni: trequartista, esterno d’attacco, mezzala e infine – con Boscaglia – esterno di centrocampo. Quest’ultimo è il ruolo in cui riesce ad esprimersi meglio, pur continuando a palesare una certa inconsistenza in quanto a gol o assist. L’unico centro che mette a referto (la punizione in extremis a Campobasso) permette però di evitare la quinta sconfitta consecutiva che sarebbe stato l’ennesimo record negativo dell’anno.
PICCOLI 6,5
Innesto anticipato del mercato di gennaio, arriva su indicazione di D’Alesio e forse questa è l’unica cosa giusta che fa l’ex tecnico del Rimini. L’eclettico centrocampista si rivela utilissimo col passare delle giornate, trovando un ottimo impiego come quinto di centrocampo a sinistra con Boscaglia. Nulla di eccezionale, ma almeno è un elemento di categoria.
BONGELLI 5,5
Le qualità tecniche ci sono sicuramente, ma quelle fisico/atletiche sono ancora troppo lontane per essere protagonista tra i professionisti dopo un campionato – pur vinto – di Eccellenza. Il futuro è sicuramente dalla sua parte, ma alla Samb a centrocampo sarebbe servito molto più “presente”. Prematuro.
LULLI 6
Reduce da una stagione con sole tre presenze da titolare in Serie D, è chiaro sin dall’inizio che la sua presenza è utile prima di tutto per far la gestione del gruppo e far crescere i compagni più giovani (anche troppo). Eppure, quando viene chiamato in causa il buon Luca dà a volte un contributo che non ha nulla da invidiare a tanti junior.
PARIGINI 6
Arriva a metà gennaio insieme a Lepri e Stoppa, ma lui non è in prestito. Aumenta di molto il tasso tecnico di una squadra capace di fare poco o nulla dalla metà campo in su. Manca, però, nella fase conclusiva, visto che nel complesso realizza 0 gol e 1 assist prima di infortunarsi alla spalla nella trasferta di Terni, gara che – fatta eccezione per il secondo tempo con l’Arezzo – segna la fine del suo campionato.
MASPERO 6
Uno degli innesti della disperazione di fine febbraio, quando il d.s. Mussi prende il posto di De Angelis e può solo pescare in Serie D. Otto presenze, di cui quattro da titolare, in cui perlomeno non fa mai mancare la giusta cattiveria a centrocampo.
BATTISTA 6
Titolare all’esordio col Bra, poi sempre in panchina fino alle ultime due giornate del girone d’andata, dove passa dalla gioia del primo gol tra i professionisti (molto importante) a Pontedera all’espulsione per doppio giallo che compromette la partita seguente con la Vis Pesaro. A gennaio fa un passo indietro tornando in Serie D all’Ancona, ma pensando a chi è rimasto non è che il suo livello fosse più basso…
SCAFETTA 5
Tra le tante scommesse perse c’è il ventitreenne vastese: reduce da una stagione praticamente ai box (solo 5 presenze con la Primavera del Bari), non si dimostra né carne né pesce già dalle prime uscite estive. Una sola presenza da titolare a Gubbio (sostituito all’intervallo), qualche scampolo prima di finire ai margini senza che si riesca neanche a cederlo o girarlo in prestito. Muccigna.
NAPOLITANO 5
Altro inconsistente elemento da centrocampo e trequarti impiegato in ritagli di gara nelle prime settimane di campionato per poi fare la spola tra panchina e tribuna prima di trasferirsi all’iper-penalizzato Trapani nella seconda parte di stagione.
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