Grottammare, Campanile: «Sconfitta dura da digerire ma ci sono altre strade per salvarci»

In casa Grottammare è ancora grande la rabbia e la delusione per l’esito della gara contro il Corridonia. Avanti di due reti e con la terza annullata senza motivo, i ragazzi di mister Campanile hanno subìto l’onta della rimonta e del sorpasso che ora li costringerà a giocarsi la salvezza attraverso i playout.

«Una partita difficile da commentare. – le parole del tecnico biancoceleste – Sono amareggiato per i ragazzi che l’hanno interpretata in maniera eccezionale per un tempo e sinceramente poi ci sono stati degli episodi che non sta a me giudicare ma li hanno visti tutti perché se fossimo andati sul 3-0 la partita sarebbe stata completamente diversa.

Poi ci sta che nel calcio da palla ferma becchi dei gol. Sul 2-2 subentra anche l’aspetto mentale perché una squadra che ha recuperato due reti anche inaspettatamente ha una carica emotiva diversa da chi pensava di averla già chiusa, anzi l’aveva chiusa.

Il risultato non è mai conseguenza di come affronti le gare in quanto ci sono mille variabili. Veniamo da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e riconosco che sono tante. A Castel di Lama e col Casette Verdini c’eravamo un pò persi mentre dopo la sosta ho ritrovato il gruppo che conosco e per sei, sette mesi è stato sul pezzo. E’ chiaro che questa è una batosta che i ragazzi devono cercare di assorbire il più velocemente possibile. Il campionato non è finito e ci sono altre strade per salvarci». 

Ora vi aspetta un altro scontro diretto a Porto Sant’Elpidio dove vi giocate la migliore posizione nei playout
«Si ci giochiamo la migliore posizione ma sarebbe stata una partita da affrontare nel modo giusto e da fare nostra anche se avessimo vinto contro il Corridonia. Non cambia il valore e l’importanza della gara. E’ chiaro che se giochiamo concentrati e con la mentalità vista nella prima parte dell’ultima partita, possiamo portare a casa un risultato positivo».

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