Carpi, storia e curiosità: dagli anni di Serie A all’esonero di Pochesci



La società viene fondata nel 1909 da uno studente, Adolfo Franconi. La Jucundas (felicità) cambiò poi denominazione in A.C. Carpi dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. I colori sociali della formazione emiliana sono il bianco e il rosso. Per gran parte della sua storia il Carpi ha militato nel campionato di Serie C (o terza serie) ma può vantare anche quattro apparizioni in Serie A di cui la più recente nel 2015/16; oltre a questo 11 campionati di Serie B e 34 di Serie C (o terza serie professionistica). La casa del Carpi è lo stadio Sandro Cabassi (terreno di gioco in erba naturale e capienza di 5.584 spettatori); qui si disputano le partite della formazione biancorossa che però non è stato utilizzato nel campionato di Serie A 2015/16 quando le partite interne del Carpi si sono disputate allo stadio Alberto Braglia di Modena. Attualmente la società è presieduta da Matteo Mantovani; l’allenatore della prima squadra Sandro Pochesci è stato esonerato dopo la sconfitta nel recupero di campionato in casa del Matelica (match terminato 1-0, deciso da un gol nel secondo tempo di Volpicelli). Quello tra Samb e Carpi sarà il primo match del girone di ritorno di questa stagione di Serie C girone B; all’andata i rossoblù sono stati sconfitti 2-0 allo stadio Cabassi.


IL PRECEDENTE

CARPI-SAMB 2-0

MARCATORI: 31’pt e 26’st Carletti.

CARPI (3-4-1-2): Rossini; Venturi, Sabotic, Varoli; Danovaro (23’st Martorelli), Fofana, Bellini, Lomolino; Maurizi; Carletti (46’st Sassi), Giovannini (39’st Marcellusi). A disp. Rossi, Varga, Ferri, Vano, Biasci. All. Coraggio (Pochesci squalificato).

SAMB (3-5-2): Nobile; Cristini, D’Ambrosio, Enrici; Scrugli, Rocchi, Angiulli, Masini (16’st Lescano), Liporace (16’st Goicoechea); Maxi Lopez, Nocciolini (28’st Chacon). A disp. Laborda, Fusco, Serafino, Mehmetaj, Lavilla. All. Montero.

ESPULSO: 23’pt D’Ambrosio.


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