Samb, dal fallimento all’asta per salvare la Serie C. Ma i tempi sono strettissimi



SAMB, DICHIARATO IL FALLIMENTO

FALLIMENTO SAMB, LE MOTIVAZIONI DEL TRIBUNALE

Poco più di un mese per fare tutto, poco più di un mese per provare a salvare la Samb in Serie C. Con la dichiarazione di fallimento della società sportiva da parte del Tribunale di Ascoli Piceno (QUI) si sono mossi i primi passi nell’iter che potrebbe portare al cosiddetto fallimento tecnico, che potrebbe permettere al club di viale dello Sport di mantenere la categoria professionistica nonostante il crac finanziario. I curatori fallimentari Franco Zazzetta, Massimiliano Pulcini e Francesco Voltattorni si occuperanno di portare avanti l’esercizio provvisorio, aggiornando costantemente il giudice delegato sull’andamento della società a livello amministrativo e finanziario. Nel contempo si procederà ad un inventario dei beni della Samb, opera che sarà utile per poi fissare un prezzo di aggiudicazione in sede d’asta. Proprio l’asta sarà il metodo con cui verrà sancito il passaggio in favore della nuova proprietà, che dovrà occuparsi di saldare le pendenze di ambito sportivo e di adempiere alle pratiche per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C entro il 10 giugno. Un intervallo di tempo davvero breve, che non permette il minimo indugio o errore, per provare a salvare la Samb in Serie C.


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