Porto d’Ascoli, Massi: «Il nuovo Ciarrocchi per renderlo più fruibile agli atleti»

Il Porto d’Ascoli Calcio ha presentato ufficialmente il progetto del nuovo ‘Marcello Ciarrocchi‘, realizzato dall’architetto Albino Scarpantoni per continuare a programmare il futuro nella propria casa a due passi dal mare. Un progetto ambizioso e affascinante, segno che la società biancoceleste, impegnata nel suo primo campionato di Serie D, ha voglia di crescere ancora e, soprattutto, di tornare a giocare nel proprio campo dove ha costruito la sua fortuna negli ultimi anni.

Il progetto prevede l’allargamento della tribuna esistente compreso di settore ospite, nuovi spogliatoi sia lato mare che lato sud per permettere a chi utilizza il campo piccolo di avere i propri spogliatoi, e infine i servizi. Un vero gioiellino moderno a zero impatto ambientale pronto ad accogliere tutto il mondo del settore giovanile, la prima squadra e gli ospiti illustri come Germania e club di Serie B e C che hanno scelto il nostro stadio per le loro rifiniture negli ultimi anni.

«Quando abbiamo realizzato il progetto – spiega Scarpantonic’era il problema che le strutture non oltrepassassero la cima degli alberi in quanto il Ciarrocchi è ubicato vicino all’oasi naturalistica della Sentina. Il progetto consiste nella realizzazione di altre due tribune al fianco di quella già esistente, tribune previste senza la copertura per non eccedere in altezza. Sotto alle stesse ci saranno degli spogliatoi, palestre e altri servizi per tutti coloro che usufruiranno dell’impianto. Altri spogliatoi, poi, saranno realizzati anche dal lato mare. Dal comune di San Benedetto del Tronto ci aspettiamo che ci dia il beneplacito per la realizzazione del progetto».

«Abbiamo presentato una soluzione per tornare a giocare al ‘Ciarrocchi’ il prossimo anno – dice il presidente Vittorio Massi -. Sono tantissimi anni che abbiamo iniziato a potenziare la struttura, investendo nostri soldi. Ora cercheremo di attingere a dei fondi che si riferiscono a bandi per l’inclusione sociale e allo sport e ci faremo trovare pronti per potervi accedere ma chiediamo che il comune ci renda partecipi. Noi conosciamo anche l’ultimo pezzetto d’erba del campo, è il nostro stadio e abbiamo preparato un progetto con un adeguamento di tribuna e di spogliatoi, perché questi ultimi mancano.

L’amministrazione comunale ne sta parlando e faranno delle gare per l’assegnazione della gestione degli impianti cittadini. Sicuramente alla gara riguardante il ‘Riviera delle Palme’ non ci teniamo e lo dichiaro apertamente che non ci interessa. Quella che invece riguarda il ‘Ciarrocchi’, ci interessa eccome in quanto su questo campo abbiamo fatto la storia e festeggeremo i sessant’anni dalla nascita della società e vorremo almeno vent’anni di gestione. Quest’impianto è un’istituzione per la Città di San Benedetto del Tronto cosi come il ‘Maggioni’ e la pista di atletica leggera».
Che il Ciarrocchi sia diventata una struttura punto di riferimento non solo per le società dell’hinterland ma anche fuori provincia lo testimonia il fatto che nei giorni scorsi è stato utilizzato anche dai ragazzi della Germania Under 20 che hanno giocato una gara contro l’Italia ad Ascoli Piceno. Il Presidente Massi ha ricevuto una maglia della Germania autografata dai calciatori

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