Patti guarda alla Feralpi: «Occasione importante per capire chi siamo»


Il centrale difensivo torna a parlare della gara sospesa a Fermo: «È stato sbagliato l’approccio alla gara, ma ne abbiamo giocato solo un terzo»…

Matteo Patti, in qeusta stagione, completa la coppia centrale difensiva con Diego Conson. A Fermo, con i compagni ha sofferto e non poco, anche se il match, dopo lo schiaffo canarino, poteva prendere una piega diversa: «Ci prendiamo le nostre responsabilità. Sappiamo che non è stata la nostra miglior prestazione da un mese e mezzo a questa parte. Loro avevano un fuoco, qualcosa dentro, che era superiore a quello che abbiamo messo in campo noi. Questo non possiamo permettercelo più e non deve mai mancare l’orgoglio e la forza interiore. C’era tanto pubblico che sembrava giocassimo in casa. Ci sentiamo addosso questa maglia e siamo orgogliosi di indossarla. Abbiamo giocatori che non sono inferiori a nessuno e si è trattato solo di un approccio sbagliato. Ma è pur sempre una mezz’ora di gioco. Non so cosa succederà ma avremo certamente modo di rifarci. Trovare soluzioni, a posteriori, è facile. Dobbiamo farlo in campo e risolvere quello che non va in corsa. Sapevamo che ci aspettava una partita del genere e se avessero mantenuto quei ritmi per tutta la partita avrebbero meritato la vittoria».

Certamente, Moriero, al ritorno al lavoro, avrà certamente avuto modo di parlare con i suoi: «Il mister è una persona equilibrata che prova sempre a darci grande carica. Ci ha messo sotto torchio dopo Fermo così come ha fatto dopo la gara contro il Modena, ma è giusto perché si deve mantenere sempre alta la guardia».
 

Il prossimo avversario è una Feralpisalò solida che creerà grattacapi ai rossoblù: «Lavoriamo ogni giorno per prepararci al meglio per la gara del fine settimana. Questo sarà un ottimo test per capire chi siamo. Il loro ambiente non dà grosse pressioni, ma loro vengono da una sconfitta in casa. Gli stimoli si creano anche così e loro sanno di aver fallito una gara importante. Sono forti e verranno qui per fare la gara. Schemi e tattica sono cose che decide il mister, tutti diamo il massimo, ognuno con le sue caratteristiche. Ho giocato in tutti i moduli e con tutti i moduli ho vinto e perso. Dobbiamo essere bravi ad ascoltare, e fare, quello che ci dice il mister».

Domenico del Zompo

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