Due calci alle polemiche: Samb-Ternana, IL COMMENTO



SAMB-TERNANA È 2-0, LA CRONACA

FEDELI: «LA SAMB CHE VOLEVO VEDERE»

ROSELLI: «I RAGAZZI MI STUPISCONO SEMPRE»

Tra le due lungo-digiune da vittorie (6 turni la Samb, 8 la Ternana) interrompe la sequenza negativa la Samb, che ritrova gol (era a secco da tre giornate) e successo, riportando entusiasmo in un semi-deserto ma caloroso Riviera. Per la prima volta inoltre in questo girone di ritorno i rossoblù riescono ad infilare in casa la porta nella prima frazione di gara, dando quindi al match un’inerzia finalmente a loro favorevole. Contro i rossoverdi, strafavoriti alla vigilia stagionale, ma ora sempre più in crisi, la Samb ritrova un successo che le mancava dal 1981 (quello dell’ultima promozione in B, 3-2 con gol di Corvasce e doppietta di Speggiorin), anche se c’è da dire che dopo allora solo in tre stagioni hanno incrociato i tacchetti. E si rigiocherà tra dieci giorni al Liberati contro la formazione ora affidata a Gallo, terzo tecnico stagionale (1 punto in 3 partite), per recuperare la famosa sfida d’andata rinviata ad oltranza. Per cercare di uscire dall’ “impasse” e superare una fase critica della stagione Roselli ha proposto un assetto tattico iniziale rivisitato con un 3-4-3, caratterizzato da un duo mediano duttile Rocchi-Signori e da due esterni Russotto e Ilari, che ripiegavano in fase di non possesso, mutando il lay out in 5-4-1 in assetto difensivo. E’ stato un modulo elastico, che ha avuto l’unica pecca di faticare in ripartenza (fin quando non è entrato Di Massimo), anche se stavolta sono andati meglio pressing alto e recupero palla (proprio da una di queste è nato il gol del vantaggio, a proposito stavolta il gol-non gol ha detto bene ai nostri colori, a testimonianza del fatto che in un campionato le situazioni si compensano). I due gol con cui la Samb ha steso la Ternana, portando nel contempo a 3 i turni senza subire reti, danno due calci alle troppe polemiche sorte dopo il pari casalingo con un Fano, che oggi ha fatto dannare pure il Monza, autore di una vittoria risicata nuovamente con Anastasio, il castigatore rossoblù. Nel contempo Rapisarda e compagni balzano all’ottavo posto, sfruttando il periodo negativo di formazioni nella fascia bassa dei play off, come Fermana e Vicenza, oltre alla quinta sconfitta consecutiva di una Vis Pesaro clamorosamente smarrita dopo il raid di Terni. Viene inoltre mantenuta una distanza di sicurezza dalla zona calda (9 punti dalla terzultima), dove sta risalendo a grandi passi l’Albinoleffe, giunto al terzo successo di fila. Buon per noi in vista di un duro ciclo di cinque partite con quattro trasferte ed un solo match al Riviera contro il Vicenza.

Alessio Perotti


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