Ilari e rigore di Calderini: la Samb si rialza e batte la Ternana, 2-0. LA CRONACA



SAMB-TERNANA 2-0
MARCATORI: 7’pt Ilari, 50’st Calderini (rig.)

SAMB (3-5-2): Sala; Gelonese, Biondi, Miceli; Rapisarda, Rocchi (17’st Celjak), Signori (27’st Bove), Ilari, Fissore; Russotto (35’st Di Massimo), Stanco (35’st Calderini). A disp. Pegorin, Rinaldi, Zaffagnini, D’Ignazio, Panaioli, Caccetta. All. Roselli.
TERNANA (4-4-2): Iannarilli; Fazio (38’pt Mazzarani), Diakitè, Russo, Bergamelli (14’st Vantaggiato); Furlan (20’st Boateng), Altobelli (20’st Altobelli), Paghera, Pobega; Bifulco, Marilungo. A disp. Gagno, Vitali, Callegari, Castiglia, Frediani, Rivas, Hristov, Defendi. All. Gallo.



ARBITRO: Longo di Paola (De Palma-Abruzzese).
AMMONITI: 45’pt Rocchi, 22’st Stanco, 33’st Russotto, 48’Sala, 49’st Iannarilli.
RECUPERI: 1’-5’.
ANGOLI: 4-2.
NOTE: Terreno di gioco in discrete condizioni. Cielo sereno, temperatura 3°. Samb in completo rossoblù, Ternana in maglia bianca con innesti rossoverdi. Spettatori:

La Samb ne fa uno per tempo: in apertura ci pensa Ilari con un super gol, in chiusura c’è Calderini a trasformare un rigore procurato da Di Massimo. Ternana abbattuta nel risultato che sul piano del gioco. Roselli si fa scorrere addosso le critiche, ma pur cambiando nella sostanza, cambia poco negli uomini: conferma Ilari, ma lo impiega per lunghi tratti sull’interno destro del centrocampo, vicino a Rapisarda, Fissore occupa la posizione opposta mentre ad adoperarsi in difesa c’è Gelonese. Il karma. Dopo i gol subiti contro Giana e Ravenna, contro la Ternana più che di Stanco è di questa forza misteriosa l’assist che arriva in occasione del gol di Carlo Ilari. Scorrono sette giri di lancetta: Russotto strappa un pallone a centrocampo e scappa via per la mediana. Alla sua sinistra scappa Signori che riceve dal fantasista ed, intelligentemente arrivato sul fondo, appoggia in area per Stanco. L’ex Modena si gira, vede la corsa dell’esterno e gli appoggia il pallone sul sinistro: bomba poderosa che sbatte prima sulla faccia bassa della traversa, poi sulla linea poi nuovamente sul palo alto. Attimi di smarrimento, ma Longo fischia e la Samb gioisce sotto la Nord distribuendo un po’ di quel calore, in questa gelida serata, tanto necessario. La Ternana prova a farsi vedere dalle parti di Sala con Bifulco e Marilungo, ma la difesa di casa si sbroglia senza particolari ansie concedendo solo un corner nei primi venti minuti. Gli umbri sono disuniti: emergono grosse lacune nella costruzione del gioco dove ci si affida più alle capacità dei singoli che alla manovra corale. Furlan e Paghera provano qualche intuizione, ma prontamente, il sistema difensivo casalingo rimedia. Dal canto suo la Samb prova ad abbassare i ritmi facendosi vedere pochino in avanti. Piove sul bagnato per Gallo che in chiusura di primo tempo perde Fazio per un problema muscolare, al suo posto Mazzarani. Al 42’ reclama, Marilungo, per un fallo in area. Longo lascia proseguire ma assegna un calcio di punizione sul proseguo dell’azione. Va Furlan da buona posizione e la palla bacia la parte alta della rete. Si torna, quindi, negli spogliatoi con i rossoblù avanti.

Nessun cambio nell’intervallo, aumenta il vento. Gallo aspetta il quarto d’ora per chiamare la prima sostituzione che va a modificare l’assetto tattico dei suoi: fuori Bergamelli per Vantaggiato e attacco a tre. La Ternana fa emergere tuttavia quelli che sono i suoi problemi in fase d’impostazione: Paghera chiama lo schema su punizione dalla trequarti, scappano in tre, tutti coordinatamente fuori tempo. A Gallo risponde Roselli richiamando Rocchi per Celjak: il croato va in difesa e spinge a centrocampo Gelonese. Bella progressione sulla fascia per Russotto che al 20’ si lascia alle spalle una manciata di avversari e arriva al cross, trovando tuttavia Stanco marcatissimo. Ci sono più Fere che rossoblù nella metà campo della Samb, ora ogni azione può essere quella buona da una parte o dall’altra, anche se gli uomini di Roselli, dal canto loro, amministrano senza forzare tempi e giocate. Alla mezz’ora Boateng scivola palla al piede, la ruba Gelonese che lancia il contropiede con Russotto e Stanco, ma va lui al tiro trovando l’opposizione di un difensore. L’arbitraggio di Longo lascia un po’ a desiderare e provoca i boati del Riviera: l’arbitro ha ammonito, tra gli altri, Russotto per proteste dopo aver subito un evidente fallo. Al 39’ Vantaggiato si presenta a battere un calcio di punizione poco dopo la trequarti. Sala respinge corto e Russo, a due passi, spedisce fuori. A cinque dal termine Di Massimo sfiora clamorosamente in due occasioni ma trova l’opposizione di Innarilli, risvegliato dal gelido torpore. Il portiere tuttavia è costretto in chiusura a stendere Di Massimo: rigore. Calderini va e fa 2-0 senza pietà.  Non ce n’è più. Con un 1-0 magro, ma meritato, la Samb acuisce la crisi della Ternana e muove un passo avanti in ottica playoff.

Redazione


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