Samb, sconfitta senza appello in casa del Sudtirol: 3-0. LA CRONACA



SUDTIROL-SAMB 3-0

di Domenico Del Zompo

MARCATORI: 10’pt Casiraghi, 12’pt Mazzocchi, 26’pt (rig) Morosini

SUDTIROL (4-3-1-2): Cucchietti; Ierardi, Polak, Vinetot, Fabbri (42’st Davi); Morosini (31’st Trovati), Gatto, Tait; Casiraghi (42’st Gabrielli); Turchetta (20’st Rover), Mazzocchi (31’st Romero). A disp. Taliento, Grbic, Gabrielli, Davì, Alari, Romero, Toci. All. Vecchi.

SAMB (4-3-3): Santurro; Rapisarda, Miceli (5’st Biondi), Di Pasquale (5’st Carillo), Gemignani (41’st Trillò); Gelonese (28’st Rocchi), Angiulli, Frediani; Volpicelli, Cernigoi, Di Massimo (28’st Orlando). A disp. Raccichini, Fusco, Bove, Piredda, Brunetti, Garofalo, Panaioli. All. Montero.

ARBITRO: De Santis di Lecce (Massara-Terenzio)

AMMONITI: 15’pt Miceli, 19’pt Morosini, 25’pt Di Pasquale, 36’pt Di Massimo, 11’st Gelonese, 47’st Trillò.

ANGOLI: 5-6.

RECUPERI: 1’-4’.

NOTE: Terreno di gioco molto allentato dalle insistenti piogge. Temperatura di 2°C. Sudtirol in completo biancorosso, divisa rossoblù per la Samb. Presenti 86 tifosi provenienti da San Benedetto.


BOLZANO (BZ) – Parte forte il Sudtirol che conquista subito un corner. Mazzocchi si coordina sul primo palo, ma la retroguardia ospite si salva. Sfonda Di Pasquale per vie centrali, porta a spasso un paio di uomini poi serve Volpicelli. L’esterno si accentra e conclude, la sfera si impenna dopo il tocco di un avversario e diventa facile preda per Cucchietti. Dopo 8’ Di Massimo gli fa eco, provando stavolta di destro. La palla si alza sopra la traversa. Scoccato il 10’ la Samb perde la testa e in un paio di minuti si ritrova sotto, per due volte. Prima è Miceli a sbagliare in disimpegno favorendo l’inserimento di Casiraghi. Per l’ex Gubbio è facile poi saltare Rapisarda in piena rincorsa e battere Santurro. Un minuto dopo è Mazzocchi ad approfittare di una sponda di Tait, sugli sviluppi di un calcio di punizione da centrocampo. Tutto solo, l’avanti altoatesino, fulmina l’estremo difensore con un potente rasoterra. I rossoblù devono riorganizzare le idee perché, forse complice il terreno di gioco instabile e la relativa impossibilità di produrre il calcio che è nelle corde di Rapisarda e compagni, il Sudtirol rischia di avere vita facile. Come in occasione del rigore concesso da De Santis al 24’. Turchetta entra in area e prova la conclusione, si oppone Di Pasquale in maniera scoordinata e tocca con un braccio. Penalty sacrosanto: Santurro intuisce, ma non può impedire l’esultanza di Morosini. Padroni di casa al piccolo trotto, di fatto, la Samb, in campo non è scesa. Nelle prime battute della ripresa Montero cambia i due centrali difensivi: spazio a Carillo e Biondi per Miceli e Di Pasquale, ammoniti. Difficile poter trarre un giudizio dalla sfida dei rivieraschi, la presenza nella metà campo di casa è pressoché impalpabile. L’unica sortita, sugli sviluppi di una rimessa laterale, ha portato all’ammonizione di Gelonese che, diffidato, salterà la sfida interna con la Feralpisalò dell’ex Stanco. Al quarto d’ora c’è un briciolo di speranza con Cernigoi che impegna Cucchietti guadagnando un corner. Il Sudtirol ha evidentemente abbassato i ritmi, questo avvantaggia gli avversari che, tuttavia, sono incapaci di creare limpide occasioni da gol. Rientra Rocchi, Montero richiama in panchina Gelonese. In avanti spazio ad Orlando che rileva Di Massimo, poco coinvolto nella ripresa. Chi ha provato a dare segnali di vita, sono stati in particolare Volpicelli e Cernigoi, aiutati dal centrocampo con Gelonese costretto spesso al lavoro sporco di recupero. Resta il pesante passivo acquisito nel primo tempo. Al 37’ arriva il secondo rigore concesso da De Santis: Romero riceve dall’esterno in area, Carillo lo aggancia alle spalle e lo atterra. Romero, invocato dai tifosi di casa, si incarica della battuta ma sbaglia, per fortuna della Samb. I rossoblù si gettano in avanti e conquistano un corner. Biondi e Cucchietti si scontrano e ha la peggio l’estremo di casa che resta a terra un paio di minuti. C’è spazio pure per Trillò a cui vengono affidate le ultime corse sulla fascia sinistra, per quanto riguarda il confronto del Druso. Il 3-0 della prima frazione è il risultato scritto al triplice fischio: a Bolzano la Samb è stata irriconoscibile per gran parte della gara subendo prima la furia dei padroni di casa, poi dimostrando una eccessiva leggerezza in fase offensiva. Una sconfitta che sa di resa da parte dei ragazzi di Montero chiamati ora a rialzarsi, di nuovo, contro la Feralpisalò al Riviera.


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