Talismano Imolese. IL COMMENTO



IMOLESE-SAMB FINISCE 0-0, LA CRONACA

ROSELLI: «PUNTO IMPORTANTE, LA SQUADRA C’È»

FEDELI: «MI ASPETTAVO QUALCOSA IN PIU’»

di Alessio Perotti

Riprende a far punti, almeno uno (il primo di febbraio), la Samb dopo due sfortunati rovesci consecutivi contro quella che si può definire una sorta di squadra talismano per i nostri colori, nonché rivelazione di questo campionato, pur essendo ora scivolata al quarto posto, superata da una Feralpisalò in imperiosa ascesa. Come all’andata la formazione di Roselli centrò il primo successo (2-1) dopo un raccapricciante avvio, così in quel Romeo Galli, da cui nel 2001/02 Colantuono iniziò la memorabile striscia di nove successi consecutivi, che avrebbero proiettato la Samb in C1, per la prima volta nel girone di ritorno Rapisarda e compagni mantengono la porta inviolata, così come era successo nelle ultime cinque giornate della prima metà stagionale.  Così è giunto il primo pari nella storia degli scontri tra Imolese e Samb in terra emiliana, che permette agli ospiti di proseguire col non proprio esaltante ritmo di un punto a partita nel girone di ritorno (7 punti in 7 partite contro i 6 dell’andata, quando però era stata disputata una gara in più in casa), mantenere la distanza di sicurezza di 8 punti dal terzultimo posto e rimettere persino piede in zona play-off, appaiando la Vis Pesaro, piegata dalla capolista Pordenone e alla terza sconfitta consecutiva, al decimo posto (sempre con una partita in meno, quella di Terni che sarà recuperata il 6 marzo dopo la sfida di ritorno al Riviera). E’ stata la solita Samb compatta ed equilibrata di Roselli, anche oggi espulso, quella che è riuscita a mettere la museruola al capocannoniere Lanini, che ha timbrato una clamorosa traversa, e ai suo compagni, tra i quali si è distinto in particolare un signor calciatore, sprecato per questa categoria, come il centrocampista italo-tunisino ex Carpi Saber. Si è rivisto lo spettro di Anastasio nei minuti di recupero quando Bensaja di piede e all’ultimo respiro Carini di testa non hanno centrato la porta, ma per fortuna stavolta è andata bene, così come la buona sorte ha dato una mano alla Samb per evitare un ulteriore gol fantasma a seguito della traversa di Lanini. Certo è che la gestione dei minuti di recupero deve migliorare (lo stesso Albinoleffe al 94’ colpì la traversa) così come occorre lavorare su possesso e circolazione della palla e sull’uscita dalla difesa, dove i rossoblù non eccellono proprio. Intanto dopo lo shutdown di sabato scorso un reboot c’è stato e speriamo che sia confermato nel doppio turno al Riviera contro Fano e Ternana.


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