Il Padova si ferma, Renate e Reggiana no: IL RACCONTO DELLA 21^ GIORNATA


Seconda giornata del girone di ritorno, molte sorprese (ma non è unna novità), molte emozioni e finali palpitanti: si ferma il Padova, e ne approfittano Samb e Renate; sembra essersi risollevato il Bassano, mentre il Santarcangelo ha riaperto i giochi nella lotta salvezza.
FANO – PADOVA 1-1
Si salva in extremis il Padova da una sconfitta che sarebbe stata a dir poco clamorosa contro il Fano ultimo in classifica ma autore di una grandissima prova. I padroni di casa sono scesi in campo per giocarsi il tutto per tutto, in quanto le altre concorrenti hanno davvero iniziato a correre, e questo rullino di marcia difficilmente consentirà ai Marchigiani di salvarsi. E’ Germinale a illudere, dopo sedici minuti, con il più classico dei gol dell’ex, di testa da pochi passi dopo un’azione insistita, ed il primo tempo si chiude con il vantaggio locale. Nella ripresa il Padova prova a scuotersi, ma sembra che il gol non voglia proprio arrivare, ma al 90′ Mawli respinge con il braccio un tiro dal limite dell’area, con conseguente rigore ed espulsione per doppio giallo: è freddissimo Capello dal dischetto per l’1-1 finale, che consente a Renate e Samb di sperare ancora.
MESTRE – ALBINOLEFFE 2-1
Dovevano rialzarsi entrambe, ci riesce il Mestre che dopo tre sconfitte consecutive torna al successo e si riavvicina alla zona playoff, dove rimane anche l’Albinoleffe, che però non vince da sei partite. I padroni di casa si impongono al termine di una partita piena di emozioni, vincendo con merito per il gran numero di occasioni prodotte: dopo quattro minuti è già vantaggio Mestre, grazie allo scatenato Sottovia, che si fa trovare pronto in area piccola sul cross di Lavagnoli e di testa realizza l’1-0. Passati i primi minuti di assedio neroarancio, l’Albinoleffe trova il pari al 21′, con Scrosta che sfrutta il corner di Gonzi saltando più alto di tutti sul primo palo incornando la palla all’angolo opposto. Nella ripresa sembra possa succedere di tutto, e al 58′ i padroni di casa tornano avanti con il tap in di Boscolo dopo la discesa sul fondo di Fabbri; il Mestre fallisce il contropiede che chiuderebbe i giochi, ma l’assedio ospite è infruttuoso, e al triplice fischio è 2-1.
RAVENNA – BASSANO 1-2
Pare finalmente arrivata la quiete dopo la tempesta per il Bassano, che trova la seconda vittoria consecutiva contro quel Ravenna che prima del fischio finale rappresentava una diretta concorrente per la salvezza; Ravenna che ora vede il Santarcangelo a soli due punti dopo questa sconfitta che ha interrotto la striscia positiva dei giallorossi, i quali avevano trovato il vantaggio con De Sena, che brucia il proprio marcatore sul primo palo sul cross radente di Cenci. Poco prima dell’intervallo arriva il pari ospite, con Proia che mette la testa su un cross a scavalcare la difesa. Nella ripresa entrambe le squadre vanno vicine al vantaggio, ma la partita viene risolta ancora da Proia, ancora con un colpo di testa, su un bellissimo traversone di Venitucci; il Ravenna nel finale sciupa due clamorose occasioni, ma alla fine ride il Bassano che sembra finalmente guarito.
SANTARCANGELO – GUBBIO 1-0
Sembra non volersi fermare la risalita del Santarcangelo, che ora ha messo cinque punti tra se ed il Fano ultimo e vede la salvezza distante solo due lunghezze. A fare le spese del gran momento dei padroni di casa è il Gubbio, sconfitto di misura dopo una gara equilibrata. Nel primo tempo è Piccioni il protagonista negativo, divorandosi due occasioni clamorose su invito di Cappellini, mentre nella ripresa Bastianoni salva i padroni di casa due volte in avvio, e una volta a cinque dalla fine, proprio poco prima del guizzo vincente di Bussaglia, che da posizione defilata, praticamente da terra, riesce a trovare un angolo impossibile sul primo palo, mettendo il pallone sotto l’incrocio. E’ il gol vittoria, arrivato a un minuto dalla fine, e può rappresentare davvero la svolta nella stagione del Santarcangelo.
REGGIANA TRIESTINA 2-0
Torna subito al successo la Reggiana, dopo la rimonta subita dal Feralpi, superando una bella Triestina che gioca un gran primo tempo ma paga il gran numero di occasioni sciupate. E’ Cesarini a scacciare le paure a un minuto dallo scadere della prima frazione: raccoglie un passaggio di Bovo, controlla e calcia col sinistro da fuori, palla all’angolino e 1-0. Poteva essere una mazzata per gli ospiti, che invece tornano in campo ancora più motivati e cercano di schiacciare la Reggiana nella sua metà campo, ma alla prima disattenzione difensiva subiscono il raddoppio emiliano con Bovo dopo un batti e ribatti in area. Negli ultimi minuti la Triestina prova senza successo a rientrare in partita, ed esce sconfitta ma a testa molto alta, mente i padroni di casa, che dovevano solo vincere, raccolgono tre punti e continuano l’inseguimento alla vetta.
RENATE – FERALPISALO’ 2-1
Non molla il Renate, che vince una gara molto dura contro il Feralpi e guadagna due punti pesanti sul Padova, mantenendo il secondo posto sulla Samb. Ospiti che vedono al momento sfumata la possibilità di agganciare la seconda piazza, uscendo sconfitti dopo aver recuperato lo svantaggio, ma questa volta vengono condannati da un ingenuità nella ripresa. Si accende la gara intorno al trentesimo, con il vantaggio nerazzurro siglato da Lunetta, che insacca di testa la sponda aerea di Gomez; i Leoni del Garda reagiscono con Guerra, che quattro minuti dopo realizza il dodicesimo gol del suo campionato, anche lui servito da una torre di testa che scavalca la difesa e permette all’attaccante di mettere in rete di prima con l’esterno. Al 73′ l’episodio chiave, con il tocco di mano di Staiti in area, e Gomez realizza il rigore da tre punti, che alimenta la caccia al Padova.
Gian Marco Calvaresi
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