Fi.Fa. Security UR SBT, Palavezzati: «Andiamo a Jesi per confermarci e rivincere la Coppa Marche»

La prima gara di campionato è andata in archivio con la vittoria contro Siena e ora l’Unione Samb Rugby è attesa dalla trasferta di Jesi dove in palio c’è la Coppa Marche vinta lo scorso anno sia all’andata che al ritorno. A parlare dell’esordio in Serie B in questa stagione, della prossima gara ma anche della sua amicizia con il coach Leandro Lobrauco è Facundo Palavezzati, argentino come lui che arrivò tre stagioni fa a San Benedetto anche grazie all’aiuto del suo allenatore:

«La prima gara contro Siena non è stata assolutamente semplice; – racconta Palavezzati – nei primi 20 minuti siamo stati molto nervosi; ci aspettavamo che fosse dura anche perché non avevamo tanta energia. Prima dell’inizio ci eravamo detti che sarebbe stata molto importante la fase difensiva.

E’ chiaro che iniziare con una vittoria ci permette di giocare più tranquilli ma sappiamo che dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti tecnici e giocare con meno frenesia. Ci sono stati degli errori anche su cose su cui avevamo lavorato in settimana però abbiamo sicuramente sistemato la touche che lo scorso anno era diventato un problema. Per ora dobbiamo cercare di fare le cose semplici poi credo che la squadra vera si vedrà a metà campionato sperando che non ci siano infortuni».

Raccontaci come hai conosciuto coach Lobrauco: «Quasi tre anni fa quando stavo parlando col presidente Spinozzi per arrivare a San Benedetto, io non parlavo bene la lingua e abbiamo fatto una videocall e in quel frangente ho conosciuto il coach Leandro in quanto l’allenatore a quei tempi aveva giocato insieme a lui e sapeva che poteva aiutarmi come traduttore. Il coach poi è venuto in Italia ad allenare Milano e siamo rimasti in contatto e ha visto anche le nostre partite. E’ venuto anche in vacanza qui a San Benedetto per conoscere il presidente e gli è piaciuto cosi tanto il posto e alla fine ha deciso di venire ad allenare qui».

Come è Lobrauco nei metodi di allenamento?
«Lui è molto organizzato e dinamico, sono allenamenti durante i quali ci sono pochi tempi di riposo e poi non avendo un altro lavoro è disponibile anche in altri orari rispetto a quelli canonici. Se qualcuno ha problemi ad allenarsi perché al lavoro non può prendere permessi può trovarlo al campo anche al mattino».

Il prossimo avversario è Jesi contro il quale avete vinto entrambe le partite in campionato lo scorso anno.
«Sicuramente hanno cambiato qualche giocatore così come noi. Pensiamo che possa essere una partita alla nostra portata e andiamo a Jesi con l’idea di portare a casa ancora una volta la Coppa Marche. Invito i nostri tifosi a venirci a vedere e per chi non potesse di seguire la diretta streaming».

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