Fermana, storia e curiosità – Dalla fondazione alle tante fusioni



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Dopo la Prima Guerra Mondiale, grazie al primo presidente Uriele Vitali Rosati, nel 1920 nasce la Società Sportiva La Fermo. Nel 1924, grazie alla fusione con la Fermo Football Club, nata da una scissione del 1923 della S.S. La Fermo, nasce l’Unione Sportiva Fermana: i colori sociali sono il giallo ed il blu. Il 1993 è l’anno della svolta per il club: la Fermana arriva in Serie C2 e nella stagione 1995/96 approda in C1. Nel 1997, Giacomo Battaglioni, professionista originario di Gualdo, acquista la Fermana per portarla in serie B: obiettivo centrato nella stagione 1998/99. Solo per un anno la città di Fermo resta tra i cadetti. Dopo la retrocessione la società gialloblù sprofonda nelle categorie inferiori e nel 2006 fallisce, arrivando addirittura a giocare in Prima Categoria. Nella stagione 2012/13 arriva la promozione in Serie D: la società non riesce ad iscriversi al massimo campionato dilettantistico e solo grazie alla fusione tra ACF Fermo (militante in Seconda Categoria) e Montegranaro Provincia Fermana (neo promosso in Serie D) nasce la Fermana F.C., sotto la guida dell’imprenditore di Montegranaro Maurizio Vecchiola. Le partite interne della Fermana si giocano al campo sportivo “Bruno Recchioni”: terreno di gioco in erba naturale, capienza di 9500 posti. Presidente del sodalizio canarino è Umberto Simoni, allenatore della prima squadra Mauro Antonioli, subentrato a stagione in corso a Flavio Destro. Il match di andata al Recchioni è terminato in parità (1-1).


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