Fano-Samb 0-1, IL COMMENTO: Una vittoria che vale più di tre punti

Aveva invocato e quasi profetizzato una vittoria sporca domenica scorsa mister Maurizio Lauro e tanto è stato. In una sfida giocata alla morte e con tanta aggressività dal Fano, come era da attendersi da una squadra in stile Cornacchini, che ha gettato in campo tutta la rabbia per la disastrata situazione societaria, la Samb, per dirla alla Rumignani, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. E alla fine grazie al quarto centro del terzino goleador Pagliari è giunto un successo di platino, che va ben oltre i tre punti guadagnati in classifica.

Condurre in porto partite del genere è fondamentale, quando si lotta per conquistare il campionato. Questo dà forza, convinzione e ulteriore capacità di gestire gare che restano sino alla fine in bilico. Finalmente la porta di Coco è rimasta inviolata (era capitato una sola volta, a Roma, negli ultimi 7 turni), si è tornati al successo esterno dopo 5 trasferte senza i tre punti (da fine ottobre a Monterotondo, anche lì di sabato, poi 4 pareggi e 1 sconfitta tra tante polemiche e recriminazioni) e nel girone di ritorno i punti finora accumulati sono maggiori di quelli raccolti nelle stesse prime 4 partite dell’andata (10 contro 8).

Si è dunque ripresa la Samb i due punti persi all’andata, quando aveva dominato i granata e fallito un penalty. Insomma, nella sfida dei brodetti e tra la moretta e il caffè del marinaio a Fano la tavola rossoblù è sempre quella più imbandita: 6 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta nelle dieci sfide consecutive al Mancini dalla stagione 2014/15. Bravo e anche fortunato mister Lauro ad azzeccare nella ripresa il cambio d’assetto tattico, passando dal 4-3-3 al 5-3-2 al momento dell’avvicendamento di Battista con Sbardella. Da lì in poi la difesa rossoblù non ha concesso praticamente più nulla alla fisicità e intensità dei padroni di casa.

E così, riecco un successo di misura per 1-0, dopo l’unico precedente di Vastogirardi, praticamente un girone visto che proprio i molisani saranno di scena al Riviera nel prossimo appuntamento, da non prendere assolutamente sottogamba. Come ha detto mister Lauro ora ogni partita sarà come una finale, da affrontare con un gruppo compatto e concentrato come si è visto soprattutto nelle ultime due vittorie consecutive. Una battuta finale sul dissesto societario fanese, in cui abbiamo rivisto l’incubo vissuto per tanti anni dalle nostre parti: mai avere la memoria troppo corta, sottolineando una volta di più i meriti della nostra società, di cui finalmente possiamo dirci orgogliosi e in cui tutti ci sentiamo partecipi.

Alessio Perotti

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