D’Angelo: «Il settore giovanile fiore all’occhiello del Torrione calcio»



Non c’è solo prima squadra nella famiglia del Torrione. Fiore all’occhiello della società del presidente Antonio Spazzafumo è il settore giovanile. Il Responsabile Marino D’Angelo illustra come è composto il vivaio gialloblu: «Abbiamo deciso di non creare una formazione Juniores perché all’età di 17 anni preferiamo girare i ragazzi direttamente in prima squadra come poi è accaduto da tre anni a questa parte ossia da quando ci sono io in società. Creare una formazione che partecipi al campionato Juniores provinciale secondo me non è gratificante per i ragazzi che possono tranquillamente giocare in prima squadra. E’ chiaro che in caso di approdo in categorie superiori questa strategia potrebbe essere anche rivista. Noi non abbiamo una scuola calcio certificata e dall’alto della mia quarantennale esperienza preferisco non averla perché nell’immediato rappresenta una sorta di pubblicità che può darti riscontri in termini di numeri ma, poi, quello che conta è portare a termine il programma».

E poi snocciola un po’ di numeri: «Quest’anno abbiamo dato 4-5 ragazzi alle società professionistiche di cui tre alla Samb, un allievo e due Berretti. Due anni fa l’Ascoli calcio ne prese addirittura cinque che facevano  parte dei pulcini. Quando arrivai al Torrione, tre anni,fa mi incontrai con il presidente Antonio Spazzafumo che mi chiede si incrementare il numero di ragazzi partendo da 12 e ad oggi siamo in 170 divisi in Piccoli Amici, Primi Calci, Pulcini, Esordienti con due squadre, Giovanissimi e Allievi, un grande impegno che portiamo avanti con oculatezza ma anche entusiasmo. Noi possiamo contare su un presidente che ci supporta e che ci ha messo a disposizione tre pulmini, un preparatore atletico, preparatore dei portieri e da quest’anno abbiamo inserito anche una psicologa e sicuramente lavoriamo per dare una mano a tutti facendo tanto sociale».

LA CURIOSITA‘: «Come Torrione posso vantarmi di avere avuto il vice campione italiano al Torneo delle Regioni, Simone Gagliardi, che oggi gioca con la Sambenedettese. A livello di Seconda Categoria non c’è nessuna squadra che può vantarsi di questo che rappresenta un motivo d’orgoglio per me e per tutta la società».

Uno sguardo ai campionati appena iniziati: «E’ da poco iniziato sia il campionato Giovanissimi che Allievi con squadre che ancora dobbiamo finire di valutare ma quello che è certo che abbiamo rifilato ben quattro gol all’Accademy Sambenedettese a livello di giovanissimi e tre gol al Monticelli a domicilio. Non so se ci qualificheremo alla seconda fase ma intanto siamo partiti benissimo».


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