Dall’Imolese si riparte, proprio come quella volta. Samb-Imolese, IL COMMENTO


La Samb non aveva mai vinto, l’Imolese non aveva ancora perso: per uno statistico l’incrocio di dati ideale per applicare la legge dei grandi numeri a favore dei padroni di casa. E tanto è stato, due zeri cancellati in un solo colpo, oltre ad altre prime volte rossoblù.


Quelle di non aver subito reti dopo aver segnato e di aver realizzato più di un gol. Come nel campionato poi vinto di C2 nel 2001/02 con l’avvento di Colantuono in panchina il campionato sambenedettese si sbloccò con l’Imolese sempre per 2-1 (reti di Michelone Sergi e Teodorani, quella volta in trasferta), dando inizio alla scia di nove vittorie consecutive, così, anche se non chiediamo tanta grazia, ci si augura che possa avvenire ora, dopo aver abbandonato l’ultima posizione e aver centrato i tre punti, solo accarezzati nelle precedenti due gare casalinghe contro Vis Pesaro e Monza. Dopo un primo tempo copia-incolla della distratta, scialba ed innocua Samb delle prime sei giornate (anche se occasioni persino clamorose non erano mancate), mister Roselli ha ripresentato ad inizio ripresa quella formazione che San Benedetto esige: intensa, aggressiva e caparbia. La statica squadra “da biliardino” dei primi 45 minuti ha lasciato il posto ad una dinamica, finalmente reattiva sulle seconde palle e concreta negli ultimi sedici metri. Il tutto supportato da un’encomiabile curva, che non ha smesso di incitare nemmeno quando il baratro sembrava irrimediabilmente spalancarsi e che ha sonoramente accompagnato la crescita di Rapisarda e compagni. Proprio il capitano, assieme ad un’altra colonna della scorsa stagione come Gelonese, è l’emblema di una squadra sino all’intervallo bloccata atleticamente, mentalmente, tatticamente e tecnicamente. Così come tra i nuovi stentano ancora ad assurgere al ruolo di leader calciatori potenzialmente validi come Signori e Russotto. La speranza è che questo successo in rimonta possa trasformare l’“importanza di chiamarsi Samb” da freno a propulsore a partire dall’imminente sfida del Mancini, dove il Fano fara’ di tutto per riscattare l’eliminazione dalla Coppa subita al Riviera una settimana fa.


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