Vi presento il Teramo: «Morale alto. E con le grandi come la Samb è avvantaggiato»


Derby attesissimo quello tra Teramo e Samb, con i rossoblù a caccia di certezze per mantenere una dignitosa zona di classifica. Gli avversari, però, in casa sono molto temibili, e vorranno certamente tendere uno sgambetto ai ragazzi di Capuano per mantenersi al di sopra della zona retrocessione. Cerchiamo di sapere qualcosa in più sui biancorossi di Asta attraverso le parole di Anja Cantagalli, giornalista del Messaggero.

Rivalità molto sentita, come arriva il Teramo a questo confronto?

«Arriva piuttosto bene, perché il pareggio a Renate ha ridato animo dopo la prima sconfitta interna subita in stagione, quella contro il Gubbio. È stata una partita particolare, forse la migliore giocata in stagione dal Teramo, eppure con due contropiedi sono arrivati i due gol che sono valsi la sconfitta. Era difficile uscire con un punto da Meda, ma la squadra ha risposto alla grande, pareggiando con merito e per alcuni tratti avrebbe meritato anche la vittoria».

Una caratteristica stagionale di questo Teramo è il numero eccessivo di pareggi: punti guadagnati o occasioni sprecate?

«Per una squadra che quest’anno ha bisogno di salvarsi quanto prima, muovere la classifica è sempre importante, anche con un punto alla volta. Certamente intervallare questi pareggi con qualche vittoria in più sarebbe fondamentale, perché consentirebbe al Teramo di trovarsi in una posizione decisamente più tranquilla in classifica, oltre a dare morale e soddisfazione. Ogni partita è una storia a se, in alcuni casi possiamo parlare di occasioni perse, in altri di punto guadagnato, ma per il momento va bene così».

Oltre al pareggio contro il Renate, il Teramo è stato una delle due squadre capaci di battere il Padova: si può definire una “ammazzagrandi”?

«Questa definizione è eccessiva, certamente queste due “imprese” sono state davvero importanti e lo saranno nel corso della stagione, ma tutti i punti sono allo stesso modo pesanti. Contro le grandi squadre, che cercano di fare la partita e attaccano maggiormente, il Teramo forse risulta per certi versi avvantaggiato, o perlomeno con Padova e Renate lo è stato. La Samb è quasi sullo stesso livello delle prime due, ed in questa occasione gli stimoli saranno elevatissimi per entrambe vista la rivalità».

Dalla società traspira ottimismo per la stagione?

«Il clima è piuttosto tranquillo, visto ciò che è successo probabilmente ci saranno solo due retrocessioni, ed il vantaggio sulla penultima al momento è di cinque punti. La società ha pagato le scelte sbagliate fatte lo scorso anno, in cui l’obiettivo era la zona playoff: sono stati spesi tanti soldi che non hanno fruttato, anzi, la salvezza è arrivata proprio al playout. Quest’anno infatti il mercato è stato low cost, per cercare di edificare una squadra giovane puntellata da elementi esperti, in grado di salvarsi quanto prima e magari tentare l’anno prossimo di fare qualcosina in più».

Gian Marco Calvaresi

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