Unione Rugby SBT, Spinozzi: «»

Edoardo Spinozzi è più che pronto per la stagione 2026/27 dell’Unione Rugby San Benedetto. Una stagione che, ma questa non è una novità per l’Unione, sarà caratterizzata da una crescita costante e da un coinvolgimento sempre più attivo col tessuto sociale della città di San Benedetto del Tronto. L’innesto principale dell’estate, però, non può che essere il nuovo head coach della prima squadra, l’australiano Damian Cummins.

«Aver portato a San Benedetto un tecnico come Cummins è già un risultato importante, penso che un australiano non abbia mai allenato a San Benedetto – le parole del presidente dell’Unione Rugby SBT –. Mi auguro che faccia bene lui, così come facciano bene tutti i ragazzi (ce ne sono diversi di nuovi in prima squadra), il nuovo preparatore atletico e Leandro Lobrauco che svilupperà tutto il settore giovanile con l’intento di creare un polo sempre più strutturato a San Benedetto».

L’attenzione al settore giovanile, infatti, è sempre altissima per una realtà che sta investendo in maniera crescente in progetti come l’Academy e la creazione del Polo Unico Territoriale, con l’obiettivo di raggiungere l’Under 18 Elite. Tutto questo anche grazie alla collaborazione con altre realtà del territorio, non limitandosi ai confini comunali e provinciali.
«Da due anni collaboriamo con Teramo, Ascoli e Val Vibrata per realizzare un progetto di sviluppo che parte dall’Under 12 fino alla prima squadra: ad oggi è fondamentale strutturarsi, specie se si vuole competere ad alti livelli. Il mio primo desiderio per la nuova stagione? Vedere 500 bambini al Mandela, sarebbe bellissimo. Vogliamo una crescita che guardi oltre all’anno o due».

Aspettative crescenti, dunque, per una società che guarda – passo dopo passo – sempre a migliorarsi come l’Unione. Anche se Spinozzi sa che quest’anno, per la prima squadra, non ci sarà più l’“effetto sorpresa”.
«Rispetto allo scorso anno, in cui eravamo una neopromossa, quest’anno tutti ci aspetteranno perché sanno che arriviamo da una stagione in cui ci siamo classificati al terzo posto e che si sta strutturando in maniera sempre più attenta; mi aspetto una stagione avvincente. Abbiamo ampliato tutto il nostro settore tecnico, non limitandoci all’arrivo di coach Cummins, continuando ad investire tantissimo anche nell’Academy. Oltre alla prima squadra, poi, sono sicuro che faremo molto bene anche con la formazione di Serie C».

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