Terzini, centrocampista e attaccanti: come il mercato ha cambiato volto alla Samb


Da Rapisarda a Latorre, da Grillo a Bacinovic: tanti nuovi elementi e tanto lavoro per Sanderra, che ora potrebbe cambiare pelle ad una squadra che può comunque vantare diverse certezze…

Che la sessione invernale di mercato non sarebbe stata priva di movimenti il presidente della Samb Franco Fedeli lo aveva annunciato con settimane di anticipo, già da quando si era verificata la rottura col direttore sportivo Sandro Federico di inizio dicembre. E, in effetti, la Samb è stata una tra le squadre del girone B che ha operato maggiormente tra entrate ed uscite.

LE CESSIONI – Su quest'ultimo fronte la società di viale dello sport a badato prima di tutto ad alleggerirsi di quei giocatori che, a dire di Fedeli, gravavano troppo sulle casse del club per incidere poco sul terreno di gioco. Così via Ferrario, Berardocco e Fioretti: una per reparto le "cessioni eccellenti". Hanno svestito poi il rossoblù anche il terzino scuola Juve Tavanti e all'ultimo minuto, così come era arrivato, l'esterno d'attacco Tortolanto. In prestito in Eccellenza abruzzese, per farsi le ossa, il giovane Doua Bi.

GLI ACQUISTI – Partendo dalla difesa la dirigenza della Samb ha prima individuato le certezze: Aridità tra i pali e la coppia Mori-Radi davanti all'ex Lanciano. Sulle fasce a fare da pezze il cavallo di ritorno Grillo e l'ex Lumezzane Rapisarda. A centrocampo il colpo tanto atteso quanto soddisfacente (almeno sulla carta): Bacinovic, cui Sanderra è già pronto ad affidare le chiavi della mediana. Stesso reparto per Ovalle, giovane cileno da sgrezzare. In attacco, al fianco di Mancuso, Sorrentino e Di Massimo diversi volti nuovi: Agodirin, già titolare in 2 partite su 2, l'uruguaiano Latorre e l'ex Viterbese Bernardo.

Più di dieci operazioni tra entrate ed uscite per la Samb: tanto lavoro per Sanderra, che ora potrebbe cambiare pelle ad una squadra che comunque può già vantare diverse certezze.

Redazione

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