Simonato: «L’associazione di ex rossoblu vuole fare qualcosa per il Ballarin»



Gli ex calciatori della Samb hanno deciso di creare un’associazione per cercare di dare una spinta alla riqualificazione dell’area Ballarin. A capitanare il gruppo è Maurizio Simonato il quale ci spiega come è nata l’idea di associarsi: «L’idea è venuta per cercare di far qualcosa per riqualificare la zona del Ballarin. Mi sono messo in contatto con l’associazione degli ex granata del Torino che sono riusciti a raccogliere per il Filadelfia circa 800 mila euro. La nostra associazione avrà mille modi per trovare fondi e contributi per il Ballarin. Con noi ci sono anche i ragazzi della Curva Nord che già da tempo raccolgono fondi e l’associazione Noi Samb che è sulla nostra stessa lunghezza d’onda. Noi dobbiamo creare una unità d’intenti per creare un progetto utile per la città di San Benedetto».

Qual’è il vostro obiettivo?
«Il nostro obiettivo è un campo da calcio che poi verrà gestito e anche un parco di circa 2000 metri quadri con un percorso per disabili, un progetto che può essere anche migliorato».

Su quante persone può contare attualmente l’associazione?
«Ci siamo riuniti con una quindicina di ex rossoblu ma sono certo che il numero non faticherebbe a salire anche in modo cospicuo. Questo rappresenta un modo per ritrovarci e organizzare magari delle partite a scopo benefico».

Il Sindaco Piunti ha già accolto positivamente il vostro progetto
«Con il sindaco abbiamo parlato e spiegato, insieme all’Ingegner Silvestri, quello che era il nostro progetto. Siamo stati aperti con tutti, anche col comitato di quartiere a cui abbiamo partecipato a qualche riunione».

C’è un limite temporale entro il quale vorrebbe vedere il Ballarin rinato?
«Se fosse per me anche dopodomani (ride). Non abbiamo un limite di tempo, è chiaro che sappiamo che ce ne potrebbe volere tanto ma noi ci proviamo. Un giorno mi piacerebbe andarci con mio nipote».


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