Samb-Vis Pesaro 0-1: De Feo gela i rossoblù in contropiede. LA CRONACA



SAMB-VIS PESARO 0-1

MARCATORI: 34’st De Feo

SAMB (4-3-3): Massolo; Rapisarda, Biondi, Di Pasquale, Trillò; Gelonese (41’st Piredda), Angiulli, Frediani; Volpicelli, Grandolfo (14’st Di Massimo), Orlando. A disp. Fusco, Vento, Bove, Carillo, Rocchi, Garofalo, Rango, Malandruccolo, Rea. All. Montero.

VIS PESARO (3-5-2): Puggioni; Lelj, Gennari, Farabegoli; Nava, Paoli, De Feo (40’st Malec), Tessiore; Lazzari (14’st Misin), Ejjaki; Marcheggiani (25’st Di Nardo). A disp. Bianchini, Campeol, Gabbani, Romei, Gomes, Adorni, Tascini. All. Pavan.

ARBITRO: Panettella di Gallarate (Abagnale-Regattieri).

ESPULSI: 36’st Di Pasquale (secondo giallo)

AMMONITI: 34’pt Tessiore, 41’pt De Feo, 42’pt Biondi, 43’pt Marcheggiani, 21’st Ejjaki, 27’st Di Pasquale, 45’st Lelj.

RECUPERI: 1’-4’.

NOTE: Cielo nuvoloso, temperatura 7°, pioggia leggera, leggermente ventilato. Terreno di gioco in discrete condizioni. Samb in completo rossoblù, divisa bianca e pantaloncini rossi per la Vis Pesaro. Spettatori: abbonati 1.818, paganti 1.348, incasso di 17.439 euro.


SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sorrisi tirati in tribuna per Cernigoi, Miceli e Gemignani. Partite come questa tutti vorrebbero giocarle, specie dopo la titanica impresa di Trieste. Proprio sulla falsa riga di quel match gioca la Samb di Montero, schierata nell’abituale 4-3-3 con le nuove entrate Trillò, a sinistra, e Grandolfo, ex di turno, in avanti tra Orlando e Volpicelli. Una costante è il lavoro di Emilio Volpicelli che, già nei primi minuti, viaggia come scheggia impazzita in avanti, molto spesso accentrandosi a riempire lo spazio creato da Grandolfo. Quadrati, dietro, i rossoblù impediscono agli avversari di costruire nei 20 metri obbligando, di conseguenza, ad arretrare la Vis fino al centrocampo. Di contro la Samb è una spina nel fianco, brava ad approfittare di ogni errore avversario in fase d’uscita. Non fioccano però le occasioni con Orlando, poco prima del 10’, ad impensierire Puggioni, seguito da Frediani e Volpicelli qualche minuto dopo. Si vedono i biancorossi con Lazzari al 25’ ma Massolo, in due tempi, fa buona guardia. Col passare dei minuti si fa più fisico il match, Panettella di Gallarate dirige bene, lasciando correre molto. Fino al fallo di Tessiore dopo la mezz’ora che lo obbliga ad inserire il primo nome nella lista dei cattivi. Un dominio indiscutibile, nella prima frazione, per la Samb, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0. L’intenzione dei ragazzi di Montero però è quella di far gioire la Cioffi, nella ripresa Puggioni si accomoda proprio sotto la Nord. Nelle prime battute ci prova il solito Volpicelli, sull’appoggio di petto di Grandolfo, ma la mira è imprecisa. Scoccato il minuto 11’ arriva il decimo corner per i padroni di casa, Frediani va dalla bandierina e trova dentro la deviazione di testa di Di Pasquale, Puggioni blocca. Calano i ritmi, prova ad uscir fuori la Vis che sbatte contro il muro di Di Pasquale e Biondi. Fino al 34’. Contropiede biancorosso: Ejjaki lancia per De Feo, sul filo del fuorigioco. L’avanti ospite supera Massolo in uscita disperata e infila a porta libera. Trappola dell’offside che non è, probabilmente, riuscita a dovere con Angiulli ultimo uomo davanti all’estremo. Piove sul bagnato quando, un minuto dopo, Di Pasquale si vede sventolare in faccia il secondo giallo. Un abbonamento, per la Samb, con l’uomo in meno: con questa è l’ottava gara su 22 giocate. Si fa fatica a trovare una via d’uscita. I rossoblù restano imbrigliati nelle maglie della Vis Pesaro. Il pubblico lascia il Riviera delle Palme anzitempo, deluso da un risultato ingiusto a fronte di una formazione, quella di casa, capace di tenere il campo per una buona fetta di gara e punita nell’unica occasione degna di questo nome partorita dai pesaresi. Anche il ritorno contro la Vis è amaro seppur maturato con un gioco completamente differente rispetto a quello visto un girone fa. È mancato il guizzo negli ultimi metri e forse, l’assenza di Cernigoi, ha forse pesato più di quanto preventivabile. Escono comunque tra gli applausi Rapisarda e compagni, ingiusto sarebbe puntare il dito dopo una gara fondamentalmente ben interpretata. L’occasione per rialzarsi è dietro l’angolo con il recupero della sfida col Fano in programma mercoledì alle 20:45, sempre al Riviera.


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