SAMB-SANREMESE, la cronaca del match


Caldo, tanto, forse troppo per godere di un match, il primo ufficiale della stagione 2018/2019. Ma così è: la Tim Cup si piazza al 29 di luglio, ad una manciata di settimane dal ritorno a lavoro delle squadre, col calciomercato che latita e con le rose non ancora complete. Per non parlare dei muscoli che, chiaramente, ancora non possono rispondere al 100 percento a quanto richiesto.

Per questo Magi si era detto curioso [LEGGI QUI] di vedere all’opera i suoi almeno dal punto di vista dell’impegno mentale, la capacità psicologica, cioè, di affrontare un match in questo momento della stagione, con i carichi di lavoro che gravano sui muscoli e in un contesto decisamente particolare.

LE FORMAZIONI.

SAMB (3-5-2): Sala; Zaffagnini, Miceli, Di Pasquale (42’st Brunetti); Rapisarda, Gelonese, Bove, Ilari, Cecchini (14’st Trillò); Di Massimo (35’st Biondi), Minnozzi. A disposizione: Rinaldi, Valentini, Demofonti, Rocchi, Islamaj, De Paoli, Panaioli. Allenatore: Giuseppe Magi.
SANREMESE (4-3-3): Manis; Bregliano, Videtta, Castaldo, Anzaghi (39’st Pellicanò); Sadek (22’st Carletti), Taddei, Spinosa; Scalzi, Traini, Molino. A disposizione: Margherito, Cortese, Castelein, Crespi, D’Amico, Di Fabrizio, Minasso, Martini, Calderone, Fiore. Allenatore: Alessandro Lupo.

LA CRONACA.
Dopo una manciata di minuti sono subito gli ospiti a provare a scuotere la retroguardia capitanata da Miceli con un lancio in profondità. La sventagliata di Spinosa raggiunge i piedi di Scalzi, tutto solo davanti a Sala. Al momento della conclusione, tuttavia, l’emozione prende il sopravvento e la palla finisce in curva. Buon per lui che Spiniello avesse già alzato la bandierina. Al quarto d’ora Gelonese riceve da Di Massimo, bravo a saltare un avversario, il cross del centrale romano viene respinto poi in angolo. In qualche raro sprazzo Rapisarda si dimostra il solito motorino di fascia. Non delude neanche Minnozzi, continua spina nel fianco della retroguardia ospite. Al 42′ Molino fa correre i brivi a Sala con un calcio di punizione che sorvola di poco la traversa.

“Siam sempre qua” canta la Cioffi all’inizio della ripresa. E proprio sotto la Nord la Samb rompe gli equilibri al 3′ minuto. Di Massimo sfonda sulla laterale mancina e mette in area un filtrante per l’accorrente Gelonese, al centro dell’area piccola, che celebra così il quadriennale firmato e che lo legherà alla Samb. Al 9′ Spinosa prova il colpo da fuori, ma la palla sbatte sul palo. Carambola poi sulla schiena di Sala, ma il portiere riesce a bloccare da terra. Di un certo rilievo: al 25′ la Sanremese ottiene il primo calcio d’angolo, la Samb tocca quota 6. Tre minuti dopo a Di Massimo resta in gola l’urlo del gol: Ilari stoppa poco sopra la trequarti e serve il numero 7 sulla destra. Un dribbling poi il tiro, tra lui e il gol solo il palo a salvare Manis. Si gioca per forza d’inerzia in campo, ma la Samb al 40′ confeziona una buona azione. Di Pasquale scende indisturbato sulla sinistra e, col destro, serve Gelonese in area. Il centrocampista romano si trova l’opposizione di un avversario e opta per l’appoggio dietro dove Rapisarda riceve. Il motorino entra in area, alza la testa e prova il tiro, rimpallato da un avversario.

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