SAMB, LE PAGELLE DI FINE ANNO 2025/26 | PORTIERI
SAMB, LE PAGELLE DI FINE ANNO 2025/26 | DIFENSORI
SAMB, LE PAGELLE DI FINE ANNO 2025/26 | CENTROCAMPISTI
EUSEPI 7,5
Se qualche mugugno aveva accompagnato il suo primo anno di Samb vissuto da trascinatore e capocannoniere, figurarsi quanti ne siano arrivati in questa stagione di lacrime e sangue. Eppure, il capitano ha confermato prima di tutto una grandissima tenuta fisica giocando tutte (!) le partite di campionato e poi – anche se con qualche comprensibile periodo di buio – una vena realizzativa fondamentale con 9 gol in campionato e 1 in Coppa. Ad avercene come lui!
KONATÉ 5
Le doti atletiche dello spagnolo proveniente dall’Avezzano fanno sbalordire tutti in estate tra amichevoli e prime partite di campionato, ma con l’andare della stagione vive una involuzione clamorosa. Vero che entra nel tabellino del vittorioso derby di Coppa, ma dal 4 ottobre (!) non mette a segno né un gol né un assist. Inconcludente.
MARTINS 4,5
L’ex direttore sportivo De Angelis si fa rifilare dal Monza un “pacco” che è utile soltanto ad aumentare il valore della rosa su Transfermarkt (per Maussi valore di 700mila euro mentre per tutta la Samb di 4,4 milioni). Impresentabile.
STOPPA 5
Altra meteora che passa da San Benedetto, stavolta via Catania a gennaio. Si presenta alla grandissima con un gol e un assist a Forlì e sembra che con lui si possa essere trovato un partner complementare ad Eusepi. Col passare delle giornate, però, si rivela soltanto un giocatore molto tecnico ma troppo innamorato del pallone e poco concreto.
LONARDO 7
Arriva a gennaio quando c’era bisogno di un attaccante di sicuro affidamento e non dell’ex baby prodigio in Serie D che in un anno e mezzo di Atalanta U23 aveva fatto solo da comprimario. Per questo, nonostante si avvicendino tre allenatori (D’Alesio, Mancinelli e Boscaglia) non trova mai spazio ma, nel rocambolesco finale di campionato, si rivela l’uomo del destino con i due morsi che a Pesaro regalano la più incredibile delle salvezze. Il Cobra è nella storia.
N. TOURÉ 4,5
Avete presente il giocatore pericolosissimo che un anno fa a Teramo stava per negare la festa promozione alla Samb? Ecco, scordatevelo. Quello che veste la maglia rossoblù fino a gennaio è la versione depotenziata, forse vittima dei piccoli alieni malefici di Space Jam. A parte il rigore conquistato nel derby di Coppa non fa altro che danni prima di tornare in Serie D, sponda L’Aquila.
IAIUNESE 6
Uno dei tanti elementi acerbi per il professionismo presenti in rosa, ma se si pensa a chi è rimasto e a chi è arrivato dopo di lui nel reparto offensivo, alla fine non è che ci fosse tutta questa differenza. Anzi, lui nei pochi scampoli di gara che gli vengono concessi trova anche il modo di farsi ricordare con lo splendido tiro al volo nel finale del match di andata con la Juventus Next Gen.
SEMPRINI 5
Per cosa saranno ricordati i suoi due mesi con la Samb? Per l’espulsione che è riuscito a rimediare dalla panchina a Guidonia rimediando due giornate di squalifica e, al rientro da quest’ultima, per essersi divorato un gol clamoroso a Pineto in un match che avrebbe potuto regalare altri due punti pesantissimi in chiave salvezza.
SBAFFO 5
Che quello arrivato a San Benedetto non fosse lo Sbaffo di Recanati lo si era già abbondantemente capito nel girone di ritorno del campionato di Serie D, ma la società ha deciso di perseverare nell’errore di tenere un giocatore che ha occupato uno slot importante (anche sul monte ingaggi) e che, pur dando sempre il massimo, è stato impiegato col contagocce. In gol solo su rigore (in campionato a Perugia e nel derby di Coppa), a gennaio si trasferisce al Siracusa.
GIGANTE S.V.
Arriva a marzo, con una squadra in piena crisi che tutti sanno non può permettersi altri esperimenti. Infatti, accumula la bellezza di sei minuti col Campobasso. La domanda è quella che vale per tanti altri: perché?
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