Samb, nessuno come Re Mancuso. E quel dato su Francesco Chimenti…


L’attaccante milanese ha centrato uno straordinario obiettivo personale. La Samb torna ad avere un capocannoniere tra i professionisti e c’è una curiosità che riguarda Lu Bombèr…

Scettro e corona: Leonardo Mancuso è il Re dei bomber di Lega Pro. All’alba degli ultimi novanta minuti c’era il sentore che al Riviera delle Palme qualcosa di bello potesse succedere a prescindere dal risultato della sfida contro il Pordenone. Veramente poco è mancato perché l'ultima della regular season fosse una giornata perfetta.

(QUASI) PERFETTA – Nello spazio di due minuti la Samb ha sognato il sesto posto e la bolgia di uno stadio pieno ai playoff: il Pordenone era sotto (88’) e il Gubbio fermo sul 2 a 2, poi al 90’ Marini ha gelato San Benedetto. Un vero peccato. Una giornata perfetta è stata quella della squadra che a fine partita ha raccolto applausi che mancavano ormai da troppo tempo. Una giornata perfetta è stata quella di Leonardo Mancuso che, grazie all’assist di Di Massimo, ha aggiunto un’altra rete al bottino personale incrementando anche il record personale in carriera.
BOMBER – Una sfida serrata, quella nella classifica cannonieri, che ha portato l’attaccante milanese sul tetto della Lega Pro: Gonzalez e Bocalon sono rimasti fermi a 20 nel girone A, 21 per Mazzeo nel girone C. Doppia beffa per la coppia di attaccanti dell’Alessandria: l’arrivo a pari merito premia la Cremonese, in vantaggio negli scontri diretti, che festeggia la Serie B. Chi ha già celebrato la promozione ed avrebbe voluto impreziosirla con un titolo personale è Fabio Mazzeo, con il suo Foggia, che oggi ha sfiorato Mancuso, ma non l’ha raggiunto nonostante la doppietta rifilata al Cosenza.

AMARCORD – Mancuso saluterà San Benedetto al termine della stagione e lascerà alle sue spalle una lunga scia di rimpianti. Ma anche una bella soddisfazione personale che riporta l’immaginario collettivo agli antichi fasti del club. Toccando quota 22 reti e diventando capocannoniere in Lega Pro ha raggiunto l’obiettivo che, prima di lui, aveva ottenuto solo Francesco Chimenti grazie ai 21 gol segnati nella stagione 1973/1974, quella che valse la Serie B. Ad onor del vero quelli de Lu Bombèr sarebbero 23. Il dato fu rettificato perché, a seguito della sospensione (per invasione di campo) decisa dall’arbitro Laurenti di Padova poco dopo la tripletta del barese in Torres-Samb (2-3) del 17 febbraio 1974, il giudice sportivo attribuì lo 0-3 a tavolino agli ospiti. Si tratta certo di un altro calcio, di giocatori diversi e difficilmente paragonabili, ma che hanno saputo scrivere una pagina fondamentale nella storia della Samb.  

Domenico del Zompo

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