Samb, LE PAGELLE DI FINE ANNO | Difensori



SAMB, MERCOLEDI’ 19 MAGGIO L’ASTA

SAMB, LE PAGELLE DI FINE ANNO | PORTIERI

D’AMBROSIO    5,5

Sul centrale che arriva dopo 5 anni al Siena si riversano grandi aspettative, che però vengono disattese già nello sfortunato esordio di Carpi con cartellino rosso a metà primo tempo. Le qualità ci sono, come testimoniano le 35 presenze su 38 in campionato (non gioca soltanto quando squalificato, altrimenti è sempre titolare) ma sulla sua stagione pesano diverse disattenzioni che sono costate punti pesanti.

CRISTINI             6,5

Tignoso in marcatura e discretamente abile nel disimpegno, nella prima parte di stagione – pur saltando un mese per un infortunio alla spalla – si dimostra il più affidabile del comparto difensivo. Negli ultimi mesi, però, complice una condizione non sempre al meglio, a volte gli viene preferito Biondi.

BIONDI               6,5

Anche a causa di un infortunio il suo inizio di stagione è da dimenticare, al punto che la prima presenza da titolare arriva all’ultima di andata contro la Virtus Verona. Il roccioso centrale, però, si impone spesso nell’undici titolare nel finale di stagione, prima però di dover lasciare per via di problemi famigliari che gli auguriamo quanto prima di risolvere. Forza capitan Jack!

DI PASQUALE    6

Stagione altalenante per il centrale di Giulianova, spesso ai box per qualche problema fisico. Trova continuità di impiego nella fase centrale, mostrando un buon rendimento nonostante le difficoltà di squadra. Poco impiegato, però, nelle ultime giornate.

ENRICI                6,5

Alla prima esperienza tra i professionisti il difensore cresciuto nel Torino si impone sin dalle prime giornate mostrando ottime qualità tecniche (in marcatura ma anche palla al piede) e duttilità tattica venendo impiegato sia come centrale che come terzino sinistro. Davvero un ottimo prospetto, finito sul taccuino di diversi direttori sportivi (anche di Serie B).

SCRUGLI             5,5

L’ex Triestina sulla fascia destra raccoglie l’eredità di Rapisarda (che fa il percorso inverso) ma il doppio trasferimento non fa felice nessuno, visto che entrambi faticano a trovare spazio nelle rotazioni dei rispettivi allenatori. Dopo un inizio condizionato da qualche errore di troppo, Scrugli finisce addirittura fuori rosa salvo poi essere reintegrato e ritrovare un po’ di spazio nel finale di stagione come rincalzo di Fazzi.

FAZZI                  7

Arriva a San Benedetto dopo aver trovato poco spazio a Padova (1 sola presenza da titolare nel girone d’andata) ma – nonostante la fregatura a livello societario – si esprime sin da subito su ottimi livelli siglando 1 gol e 1 assist nelle prime 3 partite. Titolare per 17 partite consecutive, garantisce una gran tenuta anche quando deve coprire le spalle a Botta in veste di atipico esterno di centrocampo. Una garanzia.

LAVILLA              5

Per il giovane terzino destro qualche presenza da titolare (non esaltante) nel girone d’andata ma la sua esperienza rossoblù finisce quando non sottoscrive col resto del gruppo la messa in mora per gli stipendi non pagati. Scelta che adottano soltanto lui e Francesco Serafino (lui per ovvi motivi). Fuori dal gruppo.

LOMBARDO       6

Nell’altalenante prima parte di stagione del Monopoli (girone C) non è tra i protagonisti, così a gennaio viene chiamato in rossoblù. Con una bella punizione permette ad una Samb in piena crisi di risultati di strappare un punto importantissimo a Perugia. Da quel momento, però, non si rivede più in campo per problemi fisici e torna a disposizione soltanto per i play off.

LIPORACE          6

L’argentino nelle prime giornate paga l’inesperienza col calcio italiano con pesanti errori in fase difensiva, pur mostrando delle discrete doti tecniche. Lavora sodo e nel finale di stagione viene meritatamente impiegato con continuità come esterno sinistro di centrocampo o come terzino.

GOICOECHEA    6

Altro tanguero proveniente dal Bangor City, vive da spettatore (più che non pagante si potrebbe dire non pagato, visto il contesto societario) buona parte della stagione, racimolando poco più di 100’ in 32 giornate. A sorpresa, però, si dimostra all’altezza della situazione nella coda di campionato. Solido interprete del ruolo di terzino sinistro.

TRILLÒ                5,5

Altra stagione da comprimario per il mancino classe ‘97: fuori lista nei primi mesi, trova continuità nel periodo di peggior rendimento della squadra. Arrivato nell’estate 2017 (anche se per diversi mesi è stato in prestito all’Arzachena), la sua esperienza con la Samb non è stata sicuramente esaltante.

Daniele Bollettini


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