Samb, il nodo sono più di 300.000 euro di contributi. Ma un accordo potrebbe essere trovato



STIPENDI E CONTRIBUTI: LA NOTA DELLA SAMB

Continua l’estenuante attesa della Samb (e dei suoi tifosi) per sapere se il prossimo anno il club rossoblù potrà ancora far parte del campionato di Serie C. Massimo, in queste ore, è l’impegno della sezione legale della società del neo presidente Roberto Renzi, a cui si è aggiunto un grande esperto di giustizia sportiva come l’avvocato Eduardo Chiacchio.

Il nodo del contendere, con la FIGC, è costituito da contributi previdenziali che vanno dagli ultimi mesi del 2020 a febbraio del 2021 per un importo di circa 360.000 euro. Secondo la Federazione questa somma sarebbe dovuta essere pagata entro il 4 giugno prima della presentazione della richiesta di affiliazione. Un accordo con la Samb, però, potrebbe essere trovato nelle prossime ore.

Il club del presidente Roberto Renzi, che ha già pagato i contributi da febbraio a maggio 2021, potrebbe effettuare il pagamento immediato della somma mancante con bonifici istantanei, oppure ottenendo l’ok per una rateizzazione o per uno slittamento della scadenza. Fondamentale, in questo senso, il lavoro di “diplomazia” e concertazione che stanno effettuando i legali della Samb e anche la curatela fallimentare del club con gli uffici federali. La decisione, comunque sia, dovrà arrivare entro la giornata di domani.


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