Samb-Fermana 0-1, Ginestra: «Su Cernigoi la parata più difficile. Voglio giocare fino a 46 anni»


SAMB-FERMANA 0-1, LA CRONACA

MONTERO: «LA SCONFITTA PIÙ TRISTE»

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PAOLO GINESTRA (Por. Fermana): «Forse la parata su Cernigoi era quella più difficile, ma ne ho avute molte, difficili, in questa gara. Volevo dedicare questa vittoria alla nonna della mia ragazza, una mia grande tifosa di 99 anni, e posso dire che ho avuto un angelo sulla porta. Quando succedono queste cose poi si è spinti, sempre a dare il meglio. Abbiamo dato qualcosa in più che ci ha fatto tirare fuori qualcosa in più rispetto al nostro avversario. Senza diplomazia: Massolo la prima cosa che ha fatto qui qual è stata? Un miracolo. Quanti anni ha? Gioca in questa piazza, non tutti possono farlo. Io posso dirlo, amo i giovani, deve tirarsi su subito. Sono cose che nel calcio succedono, è un insieme di cose. La Samb ha trovato dalla parte opposta un portiere che ha parato tanto e una squadra che voleva tirarsi fuori, più meriti della Fermana che della Samb. So l’età che ho, ma conosco il mio valore. Lo scorso anno ho giocato un girone d’andata senza prendere gol, poi mi hanno detto “Da ora non giochi più”. Cosa dovevo fare? Ho rispettato la scelta, ho corso intorno al campo e ho portato rispetto ai giovani. Sto bene fisicamente, so quanto valgo. Voglio continuare. Prendo ad esempio i Pierobon, i Ballotta che hanno giocato fino a 45-46 anni. Basta avere la voglia di arrivarci».


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