Samb bella di notte, con la Salernitana sfiora anche la vittoria


SAMB – SALERNITANA

MARCATORI: 32’ Donnarumma, 16’st Candellori.

LE FORMAZIONI

SAMB (3-5-2): Frison (1’st Pegorin [44’st Raccichini]); Di Filippo (33’st Castaldo), Radi (22’st Vallocchia), Di Pasquale (15’st Colantoni); Tavanti (1’st Crescenzo [41’st Gentile]), Berardocco (26’st Ewansiha), Lulli (1’st Sabatino), Minotti (1’st Candellori), Pezzotti (C) (11’st Mancuso [43’st Doua Bi]); Di Massimo (11’st N’tow), Fioretti (1’st Sorrentino [44’ Maiga Silvestri]). Allenatore: Ottavio Palladini.

SALERNITANA (3-5-2): Liverani; Tuia (C) (30’st Grillo), Bernardini, Schiavi; Laverone (11’st Caccavallo), Zito (16’st Rossi), Odjer, Moro, Coda (30’st Troianiello); Donnarumma (26’st Cenaj), Vitale (30’st Franco). Allenatore: Giuseppe Sannino.

ARBITRO: De Remigis di Teramo (D’Alberto-Di Giacinto).

ANGOLI: 1-2.

RECUPERI: 1’-3’.

NOTE:  Tipica temperatura estiva con 24°, leggero vento fresco. Cornice di pubblico molto importante, superiore alle 2000 unità, una trentina di tifosi provenienti da Salerno. Samb in tenuta bianca, maniche rossoblù; Salernitana in campo con l’abituale completo amaranto.

Granata in vantaggio dopo la mezz’ora, Candellori pareggia nella ripresa. Palladini regala l’esordio a Maiga Silvestri e Raccichini. Buona prestazione generale dei rossoblù…

INIZIO LENTO IN CAMPO E FUORI – Il tempo inizia a stringere e prima degli impegni ufficiali (domenica c’è la Coppa Italia a Gubbio) c’è una Samb da rodare. La prima uscita degli uomini di Palladini davanti al proprio pubblico vede come avversario la Salernitana. Inizio di gara con tanti tifosi ancora in fila davanti ai botteghini, il presidente giustificherà le lungaggini per un malfunzionamento del server centrale. Le prime battute sono quelle che meglio esprimono il concetto di “amichevole estiva”. Squadre tirate, gambe imballate e azioni pericolose che arrivano col contagocce. Poca corsa in campo, ma tanta voglia di mettere in mostra qualche bella giocata e così i rossoblù provano cercando spesso Fioretti con qualche verticalizzazione. Mina vagante dell’attacco è Di Massimo, costantemente addosso aidifensori avversari.  I padroni di casa sono un po’ leggeri in difesa e pagano lo scotto con il vantaggio amaranto al 32’ grazie ad un abile Donnarumma, bravo ad approfittare della distrazione di Radi ed infilare l’incolpevole Frison.

CRESCITA ROSSOBLU' – La ripresa vede una Samb decisamente più inquadrata e con una miglior fluidità del pallone, grazie ad un buon palleggio, tanto da sovrastare in diverse occasioni il più solido avversario. Gli sforzi rossoblù sono ripagati dopo poco più di un quarto d’ora della ripresa quando Candellori, in area di rigore, risolve una mischia ribadendo in rete un pallone vagante. La girandola di cambi non intacca il modulo di gioco, ma interrompe spesso l’azione frammentando le trame, ma concedendo ai giocatori in campo l’occasione di tirare il fiato. Il finale di gara riserva ancora emozioni ai tifosi accorsi al Riviera con qualche sfuriata di Doua Bi ed Ewansiha.

IN EVIDENZA – Poche individualità nella rosa rossoblù con gli unici elementi di spicco riconoscibili in Di Massimo e Pezzotti, in mostra grazie a qualche sprazzo di brillantezza in mezzo ad una squadra che, in ogni caso, ha dimostrato già buone potenzialità al cospetto di un team di categoria superiore. Menzione particolare ai “faticatori” N’tow e Candellori, parsi già in forma con il primo in evidenza nelle prime uscite rossoblù.

Domenico Del Zompo

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