Samb, Alessandrini in cerca del bis al Riviera

Debutterà sulla panchina di casa Marco Alessandrini, provando a bissare l’esordio vincente di Termoli, in un Riviera delle Palme che negli ultimi anni ha frequentato più volte col Fano in Serie D e Serie C. Dopo un’ulteriore settimana di lavoro e di conoscenza del gruppo ora l’esperto trainer senigalliese di adozione è chiamato a riprendere quella marcia vincente casalinga, che durava da 3 turni e che poi è stata rallentata nel deludente pari col Real Monterotondo costato caro a mister Lauro.

Soprattutto dovrà cercare di ritrovare compattezza (negli ultimi 6 match al Riviera un solo clean sheet contro il Vastogirardi) e non subire il gioco altrui, come si è purtroppo visto anche contro squadre impelagate nei bassifondi. C’è curiosità per il primo assetto casalingo della Samb di Alessandrini, anche se tutto lascia presupporre una conferma del layout a lui più caro, quel 4-3-1-2 già visto all’opera nel battesimo molisano. Il rientro del fulcro Arrigoni però lascia aperto il campo ad alcune ipotesi, come il possibile avanzamento di Bontà da trequartista e la conferma di Mbaye in mediana come nella ripresa a Termoli.

Le alternative dietro alle punte potrebbero essere Scimia e lo stesso Fabbrini, traslocato domenica scorsa in quella posizione, probabilmente a lui più congeniale, dopo aver operato da secondo attaccante. Mentre la retroguardia dovrebbe essere riproposta in toto, anche davanti qualche dubbio c’è: assente almeno fino a Pasqua il “gladiatore” Battista, farebbe forse bene Alessandrini a puntare almeno inizialmente ancora su Tomassini, il bomber a secco nelle ultime 8 giornate, ma assolutamente da recuperare per avere qualche chance in più nella volata finale. Si è bloccato a 11 reti l’attaccante di Spello, dopo la doppietta nella prima di ritorno contro il Sora, e nell’ultima giornata è stato raggiunto proprio dal centravanti che sarà di scena al Riviera domenica prossima, l’argentino Belloni, autore del pari nella sfida d’andata che stoppò la striscia rossoblù di 3 vittorie consecutive.

E veniamo, quindi, a quel Notaresco, che praticamente ha raggiunto col pareggio riacciuffato due volte in casa contro il Riccione l’obiettivo stagionale della salvezza, ed ora vuole divertirsi, diventando una mina vagante, col sogno non troppo celato di accedere ai playoff, distanti solamente un punto. Al di là di qualche distrazione difensiva pagata a caro prezzo è una formazione che rispecchia in pieno il temperamento del suo allenatore, Bruno, passato velocemente dal campo alla panchina, di cui sicuramente sentiremo parlare in futuro.

Con un’età media tra le più basse del raggruppamento la squadra abruzzese, oltre al già citato Belloni (23 anni), ha messo in vetrina l’interessantissimo e giovanissimo esterno destro Marrancone (classe 2005) oltre al funambolico Bonfiglio (27 anni), che al Savini creò più di un grattacapo a Sirri e compagni. Ormai, manco a parlarne, ogni gara nasconde le sue insidie e come le troverà la Samb contro il pimpante Notaresco, così presumibilmente dovranno affrontarle anche Campobasso e L’Aquila nelle rispettive trasferte in casa di squadre alla caccia di punti salvezza come Fano e Sora. Si entra dunque nel vivo di questa stagione e mai come d’ora in avanti ogni dettaglio ed episodio potrà risultare decisivo.

Alessio Perotti

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