Sala, Bove, Stanco: stecca l’asse centrale. Samb-Renate, LE PAGELLE


CHE BRUTTO ESORDIO, SAMB-RENATE 0-2. LA CRONACA

MAGI: «COL PRESIDENTE CONFRONTO COSTRUTTIVO»

FEDELI: «HANNO MANCATO DI RISPETTO ALLA CITTÀ»

FEDELI TIENE A RAPPORTO ALLENATORE E GIOCATORI

SALA                   5

Scavalcato dal traversone che permette a Gomez di gelare il Riviera delle Palme alla mezzora, ma non gli si possono non attribuire delle responsabilità sulla pur potente conclusione di Piscopo, che lo beffa da lontano sul suo palo. Non il miglior modo per festeggiare i 25 anni.

RAPISARDA       6

Insignito dei gradi di capitano per questa stagione, deve avanzare sempre di più il suo raggio d’azione col passare dei minuti. Qualche buon pallone lo butta nei sedici metri del Renate, ma non arriva la deviazione giusta.

ZAFFAGNINI      5,5

La sua prestazione sarebbe anche più che sufficiente, ma su di lui – come su tutti i compagni della difesa – pesa la dormita su fallo laterale che porta Gomez a segnare il gol dell’1-0.

MICELI                6

Sempre attento e cattivo nei contrasti, del pacchetto difensivo è quello che confeziona la prestazione migliore non avendo grandi colpe sui due gol incassati.

CECCHINI           5,5

Guglielmotti si affaccia dalle sue parti fin dai primi minuti, ma lui è bravo a respingere i suoi attacchi e a proporsi in avanti quando c’è la possibilità. Si fa gabbare malamente, però, sul fallo laterale che sblocca la partita.


GELONESE         5,5

Prova a fornire la solita prestazione tutto corsa e grinta lì in mezzo, ma non vive la sua giornata migliore e lo si vede quando non riesce a contrastare Piscopo prima che questo scagli la saetta del raddoppio.

BOVE                  5

Il fatto che sia stato, ad inizio ripresa, il primo ad essere sostituito dice già molto su una prestazione anonima in mediana, senza nerbo e logica. «In quel ruolo deve ancora lavorare molto» ha detto su di lui Magi e lo si è visto.

SIGNORI             5

La sua esperienza e le sue geometrie in futuro serviranno sicuramente alla Samb ma per il presente c’è bisogno anche di tanta corsa, fondamentale su cui l’ex Ternana paga ancora lo scotto di una condizione atletica non ottimale.

CALDERINI         6

All’8’ si fa una quarantina di metri palla al piede e poi appoggia per Russotto, che però sciupa malamente. Nel primo tempo gli spunti migliori portano spesso la sua firma, ma quando il risultato si sblocca la Samb si spegne e anche lui cala di tono.

STANCO             5

Quando c’è da conquistare metri e creare spazi per i compagni svolge un buon lavoro, ma è davvero difficile ricordare un suo tiro in porta. E tra le prerogative dell’attaccante sappiamo bene che questa è la più importante.

RUSSOTTO         5

Si scambia spesso di posizione con Calderini nel primo tempo, ma lo si nota soltanto quando ciabatta in curva un bell’assist dell’ex Foggia e Viterbese. Le sue gambe sono ancora troppo pesanti per permettergli di fare la differenza.

GEMIGNANI      5,5

Quando l’ex Gavorrano viene gettato nella mischia nella fase iniziale della ripresa la Samb cambia assetto, passando al 3-4-1-2. Lui gioca da laterale sinistro di centrocampo, affondando con profondità, ma peccando nella precisione degli assist.

DI MASSIMO     5,5

Il suo impatto col match è impalpabile, se non fosse per l’annotazione sul taccuino relativa ad una goffa simulazione in area ed un bell’assist di esterno che Minnozzi non impatta in acrobazia.

MINNOZZI         S.V.

Inserirlo nelle ultimissime battute praticamente isolato tra gli aitanti difensori ospiti non è stata forse una gran trovata d’ingegno. Forzatamente inoffensivo.

Daniele Bollettini


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