Giordano Napolano ha deciso di abbandonare il calcio giocato e passare al ruolo di Direttore Sportivo dopo aver ottenuto il patentino qualche mese fa. Dal campo alla scrivania sempre con l’Azzurra Mariner, ultimo club con cui ha giocato: «Era un pò di tempo che ci pensavo, ho dato tutto in campo e mi sono divertito tantissimo, – le sue parole rilasciate al Corriere Adriatico – per me il calcio è sempre stata vera passione, ho pianto, ho gioito e durante tutta la mia carriera ho conosciuto tante persone speciali e tanti di loro oggi sono diventati miei amici.
Il calcio poi mi ha fatto conoscere anche quella che è oggi mia moglie quindi non potevo chiedere di più.
Sento però che è arrivato il momento di fare altro, sento che posso passare dall’altra parte mi sento pronto ad affrontare questa nuova carriera calcistica, metterò tutte le mie competenze a disposizione della società e cercherò insieme a loro di togliermi più soddisfazioni possibili».
Napolano, poi, spiega perché ha deciso di iniziare la sua nuova carriera con l’Azzurra Mariner: «Con i vertici dell’Azzurra ci conosciamo da diversi anni, ho avuto la fortuna di giocare per loro e oggi sento di dovergli ridare qualcosa indietro. Sono sempre stato trattato bene e ho conosciuto veramente persone serie che amano il calcio e che mettono una passione incredibile in quello che fanno. Cercherò di ripagare la loro fiducia e li ringrazio per l’opportunità che mi è stata data. Darò il massimo».
Napolano ritroverà Ottavio Palladini: «Ho giocato in piazze straordinarie ma ovviamente quella che è rimasta di più nel mio cuore è la Samb; ritrovare Ottavio e lavorare con lui è per me motivo di grande orgoglio. San Benedetto oramai è diventata la mia città, vivo qui da tanti anni, mi ha donato una moglie straordinaria, il mio primo figlio è nato qui e ora ne arriverà un altro. A San Benedetto devo tutto e gli sarò per sempre grato».





















