Porto d’Ascoli: alla ricerca della serenità (e vittoria) perduta



Non è certo un periodo facile in casa Porto d’Ascoli viste le tre sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia e per ultimo l’esonero di mister Domenico Izzotti. I biancocelesti sono ancora in zona playoff, attualmente quinti e a meno cinque dalla prima posizione ma a livello psicologico non sono certo al massimo.

Quello della Coppa Italia era un obiettivo dichiarato dalla società sin dalla cena sociale di Natale anche perché si voleva cancellare la precedente sconfitta di dicembre 2017 contro il Camerano. Il KO arrivato proprio in zona Cesarini, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata, ha acuito ancor di più la delusione.

Ci si aspettava uno scatto d’orgoglio nella partita casalinga contro l’ultima in classifica, il Sassoferrato Genga, ed invece è arrivata la sconfitta che ha provocato la separazione dal tecnico abruzzese. Nei giorni seguenti sono seguite dichiarazioni di fuoco proprio di Izzotti che ha puntato il dito contro alcuni dirigenti per ingerenze sulle scelte anche di formazione.

Un ambiente decisamente in fibrillazione che avrebbe bisogno di un po’ di tranquillità e magari di una vittoria nella prossima trasferta contro la San Marco Servigliano Lorese che, salvo ulteriori novità, vedrà in panchina il tecnico della Juniores Donatello Zappalà al quale è stata affidata (temporaneamente?) la squadra per gestire il post Izzotti.

Ricordiamo che per il Porto d’Ascoli rappresenta il secondo cambio in panchina dopo l’avvicendamento di Stallone avvenuto all’ottava giornata dopo la secca sconfitta contro l’Atletico Alma per 3-0.


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