Lescano: «Con il pubblico presente al Riviera oggi avremmo 4-5 punti in più»



La sfida contro il Padova si avvicina sempre più e uno degli uomini che nell’ultimo periodo ha avuto le luci dei riflettori accese su di sè è l’attaccante Facundo Lescano, autore di uno delle due reti realizzate dalla Sambenedettese contro la Feralpisalò: «All’inizio del campionato non ho avuto molto spazio – esordisce l’attaccante rossoblu – e quando entravo in campo lo facevo per pochi minuti.

Con l’arrivo di mister Zironelli sono stato chiamato in causa più volte e mi capitava di far gol entrando a gara iniziata. E’ chiaro che per un attaccante è più semplice far gol se gioca dal primo minuto per una questione di minutaggio. Ma questo non deve essere un alibi e la cosa importante deve essere quello di aiutare la squadra».

Lescano poi fa un bilancio dei primi mesi in rossoblu: «Il mio bilancio? Io credo che cinque gol non siano pochi e soprattutto perché sono arrivati contro squadre importanti. Ora speriamo di chiudere il girone d’andata con una vittoria e disputare il girone di ritorno cercando di migliorare quello fatto fino ad ora.

Il mister prova diversi moduli; per due anni di fila, a Potenza e con la Sicula Leonzio, ho giocato col 3-5-2 e quindi con due punte con le caratteristiche simili. Mister Zironelli lo ha riproposto ma ha anche giocato con i due trequartisti e debbo dire che mi sono trovato bene con entrambi i moduli».

Lescano e la concorrenza in attacco: «Mister Zironelli fa ruotare tutti gli attaccanti anche perché numericamente siamo tanti e abbiamo molti giocatori di qualità. Anche per lui sarà difficile la scelta ma chiama in causa chi vede meglio in quel momento e dall’avversario. Noi dobbiamo solo lavorare per il gruppo».

L’approdo in rossoblu mancato: «Qualche anno fa c’era stata la possibilità di arrivare a San Benedetto ma in fase di mercato ci fu l’inserimento del Parma che era appena salito in Serie B e feci la scelta di andare lì. Quest’anno il presidente Serafino mi ha cercato con insistenza credendo in me e  io non ho esitato dire sì perché ho creduto nel progetto che lui vuole realizzare a San Benedetto».

Pubblico: «Qualche giorno fa mi hanno inviato il video di Samb-Parma  in Lega Pro con lo stadio strapieno. Poi io essendo tifoso del Lecce vidi anche la gara di Playoff contro i giallorossi e anche lì c’era tantissima gente e i tifosi andarono anche in Puglia. E’ normale che ci piacerebbe giocare con la curva gremita e i ragazzi che c’erano anche l’anno scorso mi hanno raccontato che la squadra viene seguita in trasferta e per i calciatori è uno stimolo in più. Io sono sicuro che in qualche partita in casa se ci fosse stato il pubblico, il risultato sarebbe stato diverso e oggi avremmo 3-4-5 punti in più».

Verso Padova: «Sarà una partita difficile perché abbiamo di fronte la squadra che ha speso di più e insieme al Perugia doveva comandare la classifica. Noi con le big abbiamo fatto bene e abbiamo perso punti con quelle che si trovano a metà classifica. Io credo che a livello mentale non la sbaglieremo anche perché vogliamo dare continuità ai risultati visto che la classifica è corta e vogliamo dare un segnale a tutti.


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