La legge della Curva Nord: il commento di Alessio Perotti dopo Samb-Teramo


Il pubblico rossoblù che trascina i suoi, Palladini che sfata il tabù Teramo, Mancuso che ripercorre le orme di Morante ed un ciclo di partite per consacrare la Samb tra le primissime del girone…

Inutile dire che quella col Teramo è sempre una partita attesissima, non si può certo definire derby, ma sicuramente richiama le grandi attenzioni del pubblico sambenedettese; inutile dire che quella di domenica dopo l'obbrobrio reggiano era uno spartiacque della stagione rossoblu, concluso un ciclo durissimo e all'ingresso di uno più alla portata della formazione di Palladini. Entrambe le questioni hanno trovato ulteriore risposta affermativa. Da una parte il pubblico, accorso in massa al Riviera e simboleggiato da quella trascinante curva sotto la quale Sabatino e compagni vanno puntualmente in gol. I numeri del Riviera stanno diventando importanti con 4 successi senza subire reti, 2 pari entrambi per 2-2 ed una inopinata sconfitta. Dall’altra una squadra che ha saputo reagire da grandissimo gruppo alla figuraccia del Mapei Stadium, imponendosi in modo simile a quanto aveva compiuto due turni fa contro la Feralpisalò. Finalmente, direi, si è rivista anche una buona presenza di pubblico ospite, di fronte al quale il tifo rossoblu si è ancor più esaltato. Così Palladini può brindare al suo primo successo da allenatore nei confronti di un Teramo che in D per due volte gli si era imposto al Riviera. Una vittoria indubbiamente nel segno di Mancuso, neocapocanonniere del campionato, che inizia per M come quel Morante, che siglò da bomber d'annata anche lui una doppietta nell’ultimo successo sempre per 2-0 in C contro i diavoli biancorossi (stagione 2006/07). Senza un centravanti di razza ma col suo profeta del gol in gran spolvero e con una rosa capace di sopperire ad infortuni, che stanno diventando troppo frequenti, la Samb continua a stazionare nelle zone alte della classifica e in vista della non proibitiva trasferta di Lumezzane (chi non ricorda i famosi play-out del 2005/06?) prima di un doppio turno casalingo con Albinoleffe e Modena potrebbe consacrarsi definitivamente come la grande sorpresa di questo campionato.

Alessio Perotti

Condividi questo post: