Il cuore c’è sempre: Samb-Giana Erminio, IL COMMENTO



SAMB-GIANA FINISCE 1-1: LA CRONACA

ROSELLI: «LA GIANA STAVA MEGLIO»

FEDELI: «PARTITA BRUTTA, GIOCATO CON LEGGEREZZA»

Altro giro, altra rimonta, la quarta consecutiva in altrettante giornate del girone di ritorno: arriva così il terzo 1-1 delle ultime quattro partite, che consente alla Samb di incrementare a 12 i turni di imbattibilità, anche se il pareggio finale non può certo definirsi entusiasmante. Certo, ancora una volta Rapisarda e compagni hanno dimostrato cuore, carattere, rabbia ed intensità per centrare l’ennesima reazione, ma non sempre le ciambelle potranno riuscire col buco. C’è stata pure l’opportunità di ripetere l’exploit finale contro il Teramo, ma onestamente va riconosciuto anche il grosso rischio corso quando gli ospiti, per giunta in inferiorità numerica, hanno sfiorato il raddoppio. Al di là del pari, che ha interrotto la sequenza di vittoria in casa e pareggio fuori (guarda caso anche lo scorso anno la serie di quattro vittorie casalinghe di fila si concluse col Teramo prima della sconfitta con l’Albinoleffe), ma che comunque ci può stare, vedasi il rovescio casalingo della capolista Pordenone contro la squadra dal peggior rendimento esterno, ovvero il Rimini appena affidato all’ex bomber tascabile Martini, è evidente che la Samb non può aspettare sempre di essere schiaffeggiata, prima di assumere un atteggiamento aggressivo. Oggi sarebbe stata l’occasione giusta per affidarsi ad un lay out più offensivo di un 3-5-2, che comincia a mostrare crepe e che ha visto due discutibili novità tattiche in Rocchi centromediano e nel tandem d’attacco Russotto-Calderini. Oltretutto, mentre a Pesaro ci poteva stare un Rapisarda a sinistra sulle tracce di Petrucci, contro la Giana avremmo visto di buon occhio l’esordio dall’inizio di un D’Ignazio, che poi non ha certo demeritato nell’ultimo quarto d’ora, lasciando il capitano sulla fascia di sua competenza: se il laterale sinistro di scuola Napoli non gioca in assenza di Cecchini, stentiamo a comprendere l’utilità del suo acquisto. E a proposito di calciomercato ci si appresta a vivere la sua settimana conclusiva, da cui ci si aspetta un laterale destro al posto del non tesserabile Scalera e quell’alternativa a Stanco, che manca dall’inizio del campionato. Sempre che si voglia puntare a restare in zona play off, altrimenti per una tranquilla salvezza la rosa attuale basta e avanza.


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