Grande Samb, Fermana spennata al Riviera: 2-0. LA CRONACA



SAMB-FERMANA 2-0
MARCATORI: 21’Calderini, 31’pt Di Massimo

SAMB (3-5-2) Pegorin (41’st Sala); Gelonese, Miceli, Zaffagnini; Rapisarda, Ilari, Caccetta, Signori (41’st Rocchi), Cecchini; Calderini (30’st Celjak), Di Massimo (16’st Russotto). A disp. Brunetti, Islamaj, De Paoli, Panaioli, Gemignani. All. Roselli.
FERMANA (4-4-2) Ginestra; Iotti, Comotto (1’st Soprano), Scrosta, Sarzi Puttini; Clemente (37’st Marozzi), Giandonato, Maurizi, Fofana (25’st Misin); Cremona (25’st Cognigni), Lupoli (1’st Zerbo). A disp. Marcantognini, Guerra, Nepi, Nasic, Pavoni, Da Silva, Contaldo. All. Destro.
ARBITRO: De Angeli di Abbiategrasso (Pacifico-Trinchieri).

ESPULSI: 27’st Cecchini (doppia ammonizione).

AMMONITI: 7’st Clemente, 20’pt Ginestra, 20’pt Gelonese, 20’pt Giandonato, 27’pt Comotto, 28’pt Caccetta, 31’pt Di Massimo, 38’pt Cecchini, 10’st Calderini, 15’st Signori.

ANGOLI: 5-4.

RECUPERI: 1’-5’.


NOTE: Cielo sereno, 15°. Terreno di gioco in buone condizioni. Samb in completo rossoblù, Fermana in divisa bianca con innesti gialloblù.

Gara nervosa e fisica che la Samb amministra con grande abilità. La Fermana di Destro prova già dai primi minuti a spostare il gioco sui nervi: ne esce fuori un primo tempo con otto ammoniti. Le due reti in dieci minuti della Samb, di Calderini su rigore e Di Massimo su assist di Signori fiaccano un avversario impalpabile, incapace di tirarsi su anche quando si è trovato in 11vs10 e con un rigore da battere. Roselli recupera Celjak, ma non lo rischia così come Rocchi, a riposo dopo un tour de force importante. Difesa confermata con Gelonese a far guardia con Miceli e Zaffagnini, mentre in avanti torna l’accoppiata Di Massimo-Calderini. Il clima è bollente già prima del fischio iniziale: tra sud e settore distinti ci si scambiano gli auguri per le feste, gli steward mettono pace tra i popoli. La Nord è gremita e subito fa valere il fattore campo, come la Samb sul rettangolo verde dove la Fermana, già nelle prime battute, mette in mostra il gioco più congeniale, fisico e per linee centrali. Rapisarda, al quarto d’ora, riceve da Caccetta e beffa Giandonato presentandosi al cross, ma il pallone basso è facile preda dell’esperto Ginestra. Quattro minuti dopo i padroni di casa guadagnano il primo corner di giornata. Batte capitan Rapisarda, sulla conclusione di Di Massimo arriva il tocco di mano di Cremona: rigore. Calderini va sul dischetto, ma si attende per il “fair play” fermano, con la formazione ospite impedisce in ogni modo la battuta. Tutto inutile: il 10 beffa Ginestra e porta avanti i suoi. Nell’occasione ha avuto il suo bel da fare De Angeli che ha sventolato il giallo in faccia a Gelonese, Ginestra e Giandonato. Non c’è respiro per i canarini. Alla mezz’ora Signori serve a Di Massimo un assist da manuale del calcio, è bravissimo l’avanti abruzzese ad approfittare della dormita di Comotto e compagni per presentarsi davanti a Ginestra e infilare il raddoppio. E adesso i rossoblù possono abbassare i ritmi arrivando all’intervallo forti del doppio vantaggio chiudendo la frazione con una pericolosa e potente conclusione di Cecchini. Ginestra accolto da una valanga di fischi: la ripresa vede la Samb attaccare sotto la Nord. Una manciata di minuti e gli ospiti si proiettano in avanti con Clemente, Samb scoperta e Calderini costretto al fallo. Punizione dal limite che batte malamente Giandonato. Avvicendamento per Roselli che richiama Di Massimo, applaudito dal Riviera, e butta nella mischia Russotto. La Fermana non ha sbocchi: forti del vantaggio, i padroni di casa, costruiscono un bunker a difesa di Pegorin restando ordinati e compatti dietro la linea del pallone. Russotto, giunti alla metà della ripresa, divora il tris. Bella azione corale sviluppata sulla fascia tra Calderini e Rapisarda, bravo ad accentrarsi e servire Russotto sul lato opposto dell’area di rigore. L’ex Catania forza la conclusione con il mancino e manca la porta. Guai per la Samb: Cecchini commette fallo tentando di fermare una ripartenza ospite, secondo giallo e padroni di casa in inferiorità: Roselli corre ai ripari inserendo Celjak. Al 32’ De Angeli concede un rigore alla Fermana, per fallo su Zerbo. Giandonato va sul dischetto, ma Pegorin mette il mantello e spranga la porta salvando il risultato. Però anche i supereroi sono umani e Pegorin deve alzare bandiera bianca: chiede il cambio ed esce sconsolato. Una brutta notizia in una giornata comunque stupenda per la Samb, che si chiude dopo sei minuti di recupero. Il modo migliore per scambiarsi gli auguri di Natale.

Redazione


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