Fano-Samb tra allenatori cambiati, rivoluzioni in attacco e l’incognita Fioretti


Un parallelismo tra le due squadre accomunate solo da un recente cambio della guida tecnica. Il nuovo tecnico granata deve dare una scossa dopo il secco 3 a 0 subito a Padova…

IERI E OGGI – Era la quinta giornata di andata e i rossoblù guardavano il girone B dall’alto in basso con i granata in sedicesima posizione. Il Fano si presentò forte di una netta vittoria contro il Padova, 3 a 1, sperando di mettere i bastoni tra le ruote della Samb di Palladini con uno sgambetto al Riviera. Forse il turno infrasettimanale non agevolò il gioco ospite e al termine dei novanta minuti Mancuso aveva liquidato gli ospiti rispedendoli a casa con le pive nel sacco. Alla sfida di domenica la Samb troverà un Fano rinnovato e anche i rossoblù si presentano sotto una nuova guida tecnica, quella di mister Sanderra, che nelle prime due gare ha raccolto quattro punti. Tanti i nuovi innesti in rosa.

IL MERCATOAshong è stato il primo intervento della società di Gabellini, esterno d’attacco. Dopo l’esonero di Cusatis, il 23 dicembre, il Fano ha iniziato a muoversi sul mercato con gran circospezione. Altre operazioni in entrata sono quelle che hanno spalancato le porte a Germinale, Melandri e Filippini. L’ultimo ingresso, e questo riguarda più da vicino la società di Franco Fedeli, è Giordano Fioretti. Dopo una prima parte di stagione molto deludente, l’attaccante romano ha fatto fagotto e si è trasferito a Fano dove, nella gara d’esordio, ha collezionato due gialli in dieci minuti. Potrebbe rimettere il naso in campo contro la Samb, anche se la concorrenza è altissima.

IL NUOVO (?) GIOCO – Esprimere un giudizio sul nuovo assetto tattico del Fano non è facile perché Cuttone ha guidato la sua squadra solo in occasione della gara di ritorno contro il Padova, uscendo dallo scontro con i biancoscudati con le ossa rotte: 3 a 0 e tre traverse colpite dai padroni di casa. Poca roba il 4-3-3 del neo tecnico perché a vedere le statistiche, nei novanta minuti, gli ospiti sono riusciti a portarsi al tiro in tre sole occasioni, impensierendo il portiere avversario, l’ex Samb Bindi, solo una volta.

Domenico Del Zompo

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