Fano-Samb 0-1, Lauro: «Messo da parte il bel gioco per vincere una partita fisica e tosta»

FANO-SAMB 0-1, LA CRONACA

MAURIZIO LAURO (all. Samb): «Quando si vince una partita così la gioia e la soddisfazione hanno un valore ancora più bello. I ragazzi hanno fatto quello che ho chiesto loro e mettendo in campo quel qualcosa in più che poi ti permette di portare a casa partite così fisiche e toste. Abbiamo approcciato bene al match. Non sempre dobbiamo giocare bene per vincere, soprattutto quando il campo e l’avversario non te lo permettono. Se avessimo fatto una partita in punta di piedi senza difenderci con le unghie e con i denti avremmo fatto il loro gioco rischiando di pareggiarla e anche di perderla.

Il Fano ha attaccanti difficili da reggere con una difesa a quattro e, di conseguenza, ho inserito Sbardella per aggiungere centimetri e reggere meglio l’urto. Tutti hanno contribuito a questa vittoria. Nel girone d’andata abbiamo giocato con un centrocampo a due dove sicuramente un giocatore come Scimia non è riuscito a farsi valere. Ora, però, in una mediana a tre si trova più a suo agio. Pezzola sta giocando al posto di Sbardella perché nell’ultimo periodo l’ho visto un pochino meglio. Abbiamo una rosa competitiva con giocatori che si equivalgono. Fabbrini? Ha preso una pallonata al volto e non vedeva molto bene da un occhio. Si sottoporrà ad una visita di rito nelle prossime ore per valutare l’entità del problema.

Gol di Pagliari? Poiché abbiamo giocatori con rimessa lunga e con grandi qualità nel tiro da fuori area, abbiamo provato in allenamento questo tipo di azione da palla inattiva da rimessa laterale. La difesa a cinque alla metà del secondo tempo è frutto della volontà di non prendere gol: il Fano ha giocatori molto pericolosi nel gioco in profondità, l’arbitro stava fischiando poco e quindi c’era bisogno di un difensore in più perché a quattro non avremo retto ancora per molto. Coco ha ripreso sicurezza e sono contento per lui. È un ragazzo serio che merita il meglio. Non ci sarà una partita d qui alla fine non importante.

Questo campionato è difficile e c’è il costante rischio di perdere punti con ogni avversario. Aver vinto questa partita in questo modo è per noi fondamentale, perché questi successi consolidano il gruppo e ci rende anche consapevoli di poter vincere partite fisiche. L’Aquila-Campobasso? Sarà una bella partita dove qualcuno perderà dei punti, ma noi dobbiamo continuare a fare la nostra corsa. Ribadisco, questa squadra è forte e può vincerle tutte da qui alla fine. Questo spirito visto col Fano non può mancare in futuro».

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