Colonnello: «Franco Mancini è stato un grande compagno e una splendida persona»



Nell’immaginario dei tifosi della Samb uno dei primi ricordi di Franco Mancini è rappresentato da una foto (del fotografo ufficiale Peppino Troiani) che lo vede al suo fianco, scattata all’uscita dal terreno di gioco del San Paolo di Napoli dopo la semifinale di ritorno dei playoff di Serie C1 2004/05. A ricordare con emozione il portiere scomparso il 30 marzo 2012, che oggi (10 ottobre, ndr) avrebbe compiuto 51 anni, è Gianluca Colonnello.


«Franco è stato uno dei più bei compagni di squadra che ho conosciuto nella mia carriera: una persona stupenda, sotto tutti i profili».

Proprio Colonnello e Mancini erano due colonne portanti nello spogliatoio di una squadra che accarezzò il sogno della Serie B:

«Franco era una persona molto umile, che parlava poco ma aiutava tantissimo i compagni. Scherzavamo spesso insieme e, terminata la carriera da calciatori, abbiamo frequentato anche il corso per allenatori Uefa A. In quel periodo ci davamo appuntamento in autogrill: colazione insieme, qualche risata e poi si andava in macchina uno dietro l’altro a Coverciano».

Il primo ricordo che ti viene in mente della stagione 2004/05?

«Un ricordo particolare non c’è, ma se ripenso a quell’anno è davvero tanta la delusione per non essere riusciti a coronare il sogno della Serie B: avevamo lavorato tantissimo per questo e lo meritavamo tutti. Resta questo l’augurio più grande che faccio a San Benedetto, città che per tradizione, stadio, pubblico e passione non può restare sempre in Lega Pro».


Fonte foto: Sambenedettese Calcio – ph Peppino Troiani

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