Atletico Centobuchi, Ricciotti: «Non abbiamo fatto ancora nulla, teniamo alta la concentrazione»



Il suo esordio sulla panchina dell’Atletico Centobuchi è stato bagnato dalla vittoria per 4-1 sul Monticelli. Un inizio più positivo di così mister Roberto Ricciotti non poteva sperare. «Arrivavamo alla gara col Monticelli con umori diversi – esordisce il tecnico nell’intervista al Corriere Adriatico – in quanto loro venivano dalla vittoria contro la Maceratese mentre noi dalla sconfitta a Fermo. Devo ringraziare i ragazzi che hanno tirato fuori il carattere».

La tripletta di Picciola tripletta ha facilitato le cose
«Antonio ha delle qualità e stava vivendo un periodo negativo. E’ entrato in campo motivato come gli altri e ci ha messo cattiveria. Non abbiamo ancora fatto nulla perché domenica affronteremo la dura gara col Potenza Picena».

E’ tornato in panchina dopo aver portato il Montalto in Promozione, il vostro obiettivo rimane la salvezza?
«Quest’anno avevo deciso di rimanere fermo ma ho accolto con piacere la chiamata dell’Atletico Centobuchi per il prestigio della piazza e della società. La squadra ha tutte le carte per risollevarsi grazie al lavoro fatto dal ds Ameli. Sì, l’obiettivo è assolutamente la salvezza e dovremo ottenerlo a qualunque costo e in qualsiasi modo. Il campionato è difficile ed è ormai arrivato al giro di boa e non possiamo permetterci di fare voli pindarici».

Ricciotti, poi, parla del calciomercato: «Abbiamo preso due portieri come Finori e Alessandrini e in attacco è arrivato Giansante che ci dà più equilibrio. Il nostro mercato di chiude qui».


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