Atletico Centobuchi, De Carolis: «Difficile prevedere cosa accadrà dopo questo stop»



La decisione del blocco dei campionati fino al 3 aprile prossimo non è stato altro che una sorta di ufficializzazione di quello che ci si aspettava ormai da tempo. Il coronavirus aveva fermato il calcio regionale già da un paio di settimane in vista di quello che poi sarebbe stato deciso. L’Atletico Centobuchi non ha aspettato il decreto di blocco per interrompere la sua attività. Ad ammetterlo è il presidente Piero De Carolis al portale marcheingol.it: «Restiamo in attesa degli eventi – esordisce De Carolis – intanto abbiamo ritenuto giusto dare un taglio netto, nel rispetto delle direttive, ma soprattutto della salute dei nostri tesserati.

La settimana scorsa c’erano già le avvisaglie di quanto poi sarebbe accaduto e senza attendere ulteriormente abbiamo deciso di lasciare tutti a casa. Vedremo come evolverà la situazione, ma anche se tutto, come ci auguriamo, procederà per il meglio ritengo sia difficile portare a termine questa sfortunata stagione.

La salute – continua – è il problema principale e subito dopo la situazione economica che si sta deteriorando velocemente. Una volta superato questo delicato periodo nessuno di noi è in grado di prevedere cosa ci troveremo davanti e quali saranno le problematiche da affrontare».


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