Alex Marini, cuore ‘rossoblù’: «La Samb merita ben altre categorie»


Oggi ricopre il posto che nella scorsa stagione era di Diego Conson, col compito di riportare tra i professionisti il Forlì. Alex Marini, però, ha negli occhi i ricordi di tante vittorie, a tinte rosso e blu…

Un doppio ex, tra le colonne del Corriere Adriatico, parla dell'incontro di domenica pomeriggio al Barbetti tra Samb e Gubbio. SI tratta di Alex Marini, centrale difensivo che ha vinto, con entrambe le maglie, il campionato di Serie D. Alla soglia dei 34 anni si ritrova a tentare di nuovo l'impresa con la maglia del Forlì, retrocesso la scorsa stagione. Qual è il punto di vista del difensore in merito alle squadre che si affronteranno?
«Si tratta di due squadre dotate di rose molto competitive. Il Gubbio ha ottimi elementi che possono fare la differenza: parlo ad esempio dei ragazzi che conosco meglio come Volpi, Kalombo, Valagussa e Giacomarro. Nella Samb conosco bene Conson per averlo incontrato come avversario. Ci sono Vallocchia, Esposito, Rapisarda, Aridità, con cui ho giocato, e Pegorin (che all’estremo difensore abruzzese subentrò, contro il Gubbio, subentrò sia nel girone di ritorno che ai playoff)».  

Una differenza, quella ambientale, piuttosto rimarcata: «La Samb e San Benedetto meritano di stare in categorie superiori. Si tratta di una realtà molto importante alla quale sono tutt’ora legato avendo molti amici lì. In riviera vinsi un campionato bellissimo segnando anche gol pesanti con Isernia e San Cesareo. Purtroppo la società fallì e non potemmo iscriverci in Lega Pro. A Gubbio c’è una tifoseria calda, ma l’ambiente è molto più tranquillo con una società che ci tiene a fare bene».

Si aspetta solo l'ufficialità del Prefetto per il via libera alla prevendita dei più di mille biglietti per il settore ospite: «Sono veramente poche le squadre possono vantare il palcoscenico di cui gode San Benedetto. Sono certo che arriveranno tantissimi tifosi dalle Marche».

Redazione

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