Grottammare, Campanile: «Abbiamo fatto quadrato e recuperato qualche infortunato»

Il campionato di Promozione ripartirà dopo tre settimane di stop e lo farà disputando il primo degli ultimi tre turni. Il Grottammare, reduce dal doppio stop contro Castel di Lama e Casette Verdini, avrà l’opportunità di rifarsi, ancora al ‘Pirani’ contro un’altra diretta concorrente per la salvezza, il Corridonia che lo precede di tre lunghezze: «Le ultime due sconfitte contro Castel di Lama e Casette Verdini ci hanno messo in una situazione delicata. – sono le prime parole di mister Luca Campanile – Non ho visto la squadra che conoscevo, ma non bisogna cancellare quanto di buono abbiamo fatto durante tutto l’anno perché la nostra è una squadra che ha sempre giocato a calcio e creato tanto. 

Sono consapevole che se avessimo fatto bene in queste due gare, due veri e propri scontri diretti, avremmo potuto essere sereni e invece ci siamo complicati le cose da soli. Finché giochiamo la palla in modo veloce siamo pericolosi ma se iniziamo a fare un tocco in più abbiamo dei limiti evidenti anche dovuti alla nostra giovane età. Meno male che è arrivata questa sosta che ci ha permesso di recuperare energie sia fisiche che mentali in quanto ne avevamo proprio bisogno. Abbiamo lavorato bene, organizzando qualche amichevole e ho ritrovato la squadra che conoscevo e sono fiducioso».

La sosta è stata più positiva o negativa?
«Per noi sicuramente positiva in quanto siamo riusciti a fare quadrato e ci serviva per recuperare anche qualche calciatore che era acciaccato. Avevamo 4/5 infortunati e se avessimo continuato a giocare non li avrei avuti a disposizione e invece questa sarà la settimana dove si alleneranno col gruppo».

È d’accordo che la prossima sfida contro il Corridonia deciderà un po’ il vostro futuro?
«Dobbiamo assolutamente vincere mentre loro avranno due risultati in quanto se dovessero almeno pareggiare rimarrebbero con tre punti di vantaggio e con una gara in meno da giocare. Io credo che sia nella gara con il Corridonia, ma anche in quella successiva contro il Porto Sant’Elpidio ci giocheremo il nostro futuro. Io credo che ci siamo preparati al meglio. Siamo ancora padroni del nostro destino perché con tre vittorie ci salviamo matematicamente, mentre con altri score dovremo guardare ai risultati degli altri».

Commenti