Zappacosta è cosa fatta, Curiale forse. Come può cambiare la Samb


Il punto sui nuovi innesti e sui progetti della Samb, con la società che prova a muoversi in anticipo. Ok il centrocampista, ma il rinforzo in attacco potrebbe anche non essere l’ex rossoblù…

RINNOVI E NUOVI INNESTI – C’è sempre qualcosa di cui parlare in casa Samb. Negli ultimi tempi chi aveva lasciato tutti sulle spine era Sandro Federico, Direttore Sportivo, chiusosi in una sorta di “silenzio stampa” autoproclamato. Tornato a parlare da qualche giorno ha confermato, più che altro, quanto già nell’aria. Zappacosta non è più una novità: il giocatore è ritenuto idoneo dallo staff ed entro la prossima settimana (probabilmente già da martedì) farà ufficialmente parte della rosa rossoblù. Non si ragiona circa un altro innesto nel reparto nevralgico vista la già grande concorrenza con i due centrali Berardocco e Damonte, caratteristicamente diversi, ma intercambiabili in formazione e gli interni Sabatino, Lulli, Candellori e Vallocchia. Su questi ultimi due, che contro la Feralpi Salò hanno giocato uno scampolo di partita, il tecnico vuole “investire” fiducia, con l’assenso della società. Risolto il capitolo portiere, con le gerarchie che dovrebbero essere definite come in occasione dell’ultimo incontro, Pegorin titolare e Aridità “dodicesimo”, anche per quanto riguarda la difesa la situazione sembra abbondantemente sotto controllo. Ma una neopromossa come la Samb, che nel corso del campionato fino ad ora giocato è riuscita a regolare quelli che in Serie A sarebbero chiamati Top Team (Venezia e Parma su tutti), deve iniziare a guardare al futuro e farlo da subito. La prima pietra da gettare è quella dei rinnovi e la società sta già muovendosi di conseguenza. Proprio il presidente Fedeli ha confermato che già nei prossimi giorni si inizierà a parlare con giocatori come Lulli, Mancuso e Sabatino (qui trovate la sua intervista).

ALTRO DISCORSO – L’attacco è, in realtà, un non problema. I rossoblù hanno cercato Curiale in estate e il giocatore ha dato il via ad un tira e molla che, alla fine, ha danneggiato entrambe le parti, con rammarico unilaterale: la Samb ha comunque uno dei migliori attacchi del girone e ha dimostrato di poter fare tranquillamente a meno della figura del “bomber” a beneficio di quella del faticatore, lavoro toccato fino ad ora a Sorrentino. Fioretti è ancora alle prese con il “blocco dell’attaccante”: cioè quando impiegato riesce a centrare una buona prestazione, ma non la porta. Cosa che riesce benissimo al capocannoniere della squadra Leonardo Mancuso, che la dirigenza vuole cercare di tenere a San Benedetto. In ogni caso il DS si sta muovendo per inserire nel reparto avanzato una alternativa che possa dar la possibilità agli altri di rifiatare e potrebbe non necessariamente essere Davis Curiale.

Domenico Del Zompo

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