Virtus Verona-Samb 0-1, LA CHIAVE TATTICA | La partita perfetta



VIRTUS VERONA-SAMB 0-1, LA CRONACA

MONTERO: «UNA VITTORIA PER LA CITTÀ»


Con una condotta di gara magistrale la Samb fa suo lo scontro diretto in ottica play off con la Virtus Verona, con cui fa en-plein, costringendola alla terza sconfitta consecutiva. Eppure, erano quasi più i calciatori indisponibili per Montero di quelli inclusi nella distinta, tant’è che in panchina c’erano solo cinque, giusto il numero di sostituzioni effettuabili, calciatori di movimento, tra cui nessun centrocampista. Quindi al difficilissimo contesto, in cui il trainer uruguagio deve gestire i suoi, si sono aggiunte pure le numerosissime defezioni. Ciononostante, il 4-4-2 del Montero 2.0 domina letteralmente il primo tempo al Gavagnin-Nocini, dove già s’era giocato, pareggiando 1-1, contro l’Imolese nell’ultima trasferta della prima parentesi del mister sudamericano in questa travagliatissima stagione. Con Chacon che si defila spesso a destra, Rossi e De Ciancio a recuperare palloni su palloni nel cerchio, la Samb sovrasta a centrocampo i padroni di casa, disposti con il 4-3-1-2, lasciando libero Botta di fare da autentico mattatore, spesso incontenibile. L’unica spina nel fianco è rappresentata da uno dei due attaccanti veneti De Marchi, che con un gran passo si rivela davvero pericoloso nelle ripartenze sulla sinistra. È spesso inoltre stata applicata efficacemente la tattica del fuorigioco con un baricentro mantenuto costantemente alto. Andamento simile nella ripresa, quando è stato sacrosanto il vantaggio firmato con un bel diagonale da Lescano, poi controllato sapientemente dagli uomini di Montero, che con le tre sostituzioni operate ha mantenuto lo stesso assetto ed atteggiamento propositivo fino al termine. Ha saputo costruire un bel giocattolo il mister assieme ai suoi uomini, speriamo solo che qualcun altro non glielo rompa definitivamente.

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