Vi presento il Bassano: «Le ultime partite sono state delle agonie, con la Samb è fondamentale»


Impegno casalingo per la Samb, che dopo aver ritrovato una vittoria che mancava da quattro giornate, dovrà cercare di dare continuità ai risultati per restare in scia delle prime. I rossoblù se la vedranno con il Bassano di Magi, che dopo un avvio di campionato da grande squadra ha subito una brusca flessione: due pari e quattro K.O. nelle ultime sei hanno minato le certezze dell’ambiente, e tramite le parole del collega Marco Polo abbiamo cercato di inquadrare meglio i nostri avversari.

Un periodo molto difficile: un altra sconfitta costerebbe la panchina a Magi?

«È una domanda da un milione di dollari. È chiaro che un allenatore si senta sotto pressione trovandosi in una situazione del genere, e ovviamente rischia molto. Tuttavia dopo la quarta sconfitta consecutiva è stata ribadita fiducia da parte del presidente, anche se la società Bassano è composta da diversi soci e probabilmente altri la pensano diversamente. L’unica cosa certa è che la partita del Riviera delle Palme sarà fondamentale».
Come si è arrivati a questo periodo dopo un inizio così promettente?
«Io credo che il Bassano sia una squadra che viva a momenti: ci esaltiamo quando le cose vanno bene, ci deprimiamo quando vanno male. Questa crisi è dovuta a diversi fattori, anche se le sconfitte sono state molto diverse tra loro. Col Padova si è sentita la differenza fisica, mentre con il Renate abbiamo giocato credo la miglior partita fin qui, ma non è bastato. La prestazione con il Mestre, invece, è stata la peggiore, quando tutti si aspettavano una reazione, e sulla stessa lunghezza d’onda il secondo tempo con il Feralpi. Tutto ciò ci ha portati ad essere molto lontani dalla vetta, vedremo se ci sarà una ripresa».
È possibile che i giocatori stiano remando contro l’allenatore?
«Ti dico la verità: non credo. Quando si perde, le colpe sono di tutti, ed i giocatori in alcune partite (come la suddetta con il Renate) hanno dato l’anima, ma non sono stati premiati; l’allenatore ci ha messo del suo, cambiando moduli ed interpreti senza mai trovare la quadratura del cerchio. Ora a San Benedetto ci aspetta una gara molto difficile, e non trapela molto ottimismo, soprattutto con l’emergenza a centrocampo, dato che mancheranno sicuramente Salvi e Botta (squalificato ed infortunato); quasi sicuramente non rivedremo Venitucci regista, perché in quel ruolo non ce la fa fisicamente. Speriamo di vedere una gara combattuta e che il Bassano tiri fuori un po’ di attributi, perché la gara con il Mestre ed il secondo tempo col Feralpi sono state due agonie».
Gian Marco Calvaresi
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