Unione Rugby SBT, nasce il Polo Unico Territoriale per puntare all’Under 18 Elite

Se la formazione di Serie A rappresenta la vetrina del movimento rugbistico locale, le fondamenta per il futuro dell’Unione Rugby San Benedetto si costruiscono nel settore giovanile. Contestualmente all’avvio della campagna abbonamenti e all’inizio della preparazione seniores, la società rossoblù ha varato un nuovo e ambizioso progetto sportivo per la stagione 2026/27: la creazione di un Polo Unico Territoriale Giovanile, col mirino puntato sull’accesso al prestigioso e competitivo campionato Under 18 Elite.

L’architettura tecnica di questa iniziativa, fortemente voluta dal presidente Edoardo Spinozzi per contrastare l’abbandono sportivo, è stata affidata a Leandro Lobrauco, affiancato da Pierpaolo Spinozzi. La scelta non è casuale: in questi tre anni di lavoro a San Benedetto, Lobrauco si è affermato come una figura cardine, conducendo la squadra alla promozione in Serie A e aiutando la società a strutturarsi infondendo a tutti i livelli una corretta mentalità agonistica. In collaborazione con altre due realtà locali, l’obiettivo del Polo Unico è quello di superare la storica frammentazione del territorio, selezionando e sviluppando una rosa di 26-30 atleti d’eccellenza.

Lo scopo è formare un gruppo capace di fungere da trampolino di lancio per i giovani talenti e di sfidare alla pari le storiche corazzate del panorama nazionale giovanile. Questa forte spinta verso la specializzazione si inserisce in una visione più ampia. Nelle strategie societarie il centro sportivo Mandela non si limiterà a essere il palcoscenico per le sfide della Serie A o per l’Under 18: l’impianto è destinato a rafforzarsi sempre di più come un vero e proprio polo di inclusione sportiva e sociale, mantenendo le porte aperte al territorio e alle associazioni per trasformare i valori del rugby in un patrimonio condiviso dalla comunità.

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