Tifosi, quando il rigore viene usato a senso unico. Così il calcio si fa autogol


Il caso della partita del Recchioni rappresenta l’immagine di un calcio fatto di rispetto delle regole e di sanzioni che spesso non vengono messe sullo stesso piano…

Della partita tra Fermana e Samb ci sono ancora da giocare 59 minuti più recupero, questo lo sanno ormai tutti, eppure si sa già chi l'ha persa: il calcio. Un calcio fatto di rigore (non il tiro dagli undici metri che fa venire il groppo in gola), di rispetto delle regole e di punizioni esemplari in caso di sbagli… ma non sempre. Il caso della partita del Recchioni è emblematico: grazie all'impegno delle due società (solo il loro) il recupero si disputerà mercoledì sera alle 20:30. «È già qualcosa» ha fatto notare giustamente qualcuno, visto che la Lega Pro aveva disposto il fischio d'inizio per le 16:00. Possibile che il Palazzo non poteva fare qualcosa di più per garantire lo svolgimento di sera? Dopotutto il calcio alla sua radice è un gioco e uno spettacolo reso a dei fruitori che pagano un biglietto. Nel calcio, però, si tutelano i diritti di tutti e chi viola le regole viene punito. La Samb ed i suoi tifosi lo sanno bene, come dimostrano ad esempio le sanzioni alla società rossoblù per fumogeni e petardi nelle prime giornate di campionato. Quando si sbaglia si paga. Ma siamo davvero sicuri che si tutelino sempre i diritti di tutti in questo splendido sport? In riferimento al black out del Recchioni del 3 settembre, in molti ci hanno scritto (anche privatamente) nei giorni scorsi per lamentarsi non tanto del guasto in sé e del rinvio della partita, ma per la sicurezza di quelle centinaia di tifosi che si sono ritrovati a pochi metri dal luogo dove si stava per propagare un incendio in piena regola. Tifosi che hanno pagato per assistere a uno spettacolo e che, ben che vada, domani seradovranno sobbarcarsi il costo di una seconda trasferta. Ben che vada, perché chi non ha conservato il biglietto (qualcuno nell'immediato ha sentito comunicazioni ufficiali allo stadio di Fermo?) non potrà continuare a vedere la partita per cui ha investito i suoi soldi. Il tutto mentre per i supporter locali che si trovano nelle stesse condizioni sembrano aprirsi delle "seconde vie" per poter accedere. Intanto i tifosi della Samb rimangono all'oscuro, come il Recchioni in quella strana domenica sera. Più che il calcio del rigore, questo è calcio che si fa autogol.

Daniele Bollettini

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