Sorrentino e il duro rapporto col gol: «Ho avuto occasioni che non sono riuscito a concretizzare»


L’attaccante romano ha le polveri bagnate e finora è riuscito a realizzare una sola rete. Ma non se ne fa un cruccio e pensa al gruppo: «Se non segno importa, conta solo che la Samb vinca»…

Classe 1995, dieci presenze in Lega Pro, ma una sola rete all'attivo. Lorenzo Sorrentino goda comunque della stima di mister Palladini, che ne dosa le prestazioni con sapienza:

«Io vorrei giocare sempre dal primo minuto, ma se il mister fa scelte diverse non vuol dire che non debba dare il massimo. Lo stato fisico di un calciatore è altalenante: ci sono gare dove si può rendere di più e altre meno. Nelle ultime uscite non ho fatto bene come in altre occasioni, ma non credo siano state prestazioni negative. Ad inizio stagione, come lo scorso anno, non avevo pretese, ma con il lavoro costante durante la settimana le soddisfazioni arriveranno: adesso siamo in una posizione di classifica che è molto positiva e riguardo il fatto che abbia segnato solo un gol credo di essere stato sfortunato perché le occasioni le ho avute, ma non sono riuscito a concretizzare».

Lavoro e abnegazione fanno parte della ricetta di Sorrentino per dare il meglio in campo. Ha dimostrato anche di poter reggere il salto di categoria, nonostante qualche gara storta:

«Sto lavorando anche per migliorare anche da questo punto di vista. L’importante, per la Samb, non è che Fioretti o Sorrentino o chi per loro, segnino. L’importante sono i tre punti, che la Samb scenda in campo e vinca. Il livello è più alto rispetto alla D, ma questo è logico altrimenti non ci sarebbe differenza di categoria, ma il nostro è un girone abbastanza equilibrato al di là di qualche squadra che qualitativamente e quantitativamente ha qualcosa in più».

Arriva il Teramo e la Samb è chiamata al riscatto:

«È una partita importante e veniamo da una sconfitta dolorosa. Lo spirito nello spogliatoio è di voler girare pagina da subito, vogliamo vincere e farlo domenica sarebbe molto importante. Contro Venezia e Parma abbiamo perso quattro punti mentre Bassano e Reggiana hanno saputo metterci in difficoltà sotto molti punti di vista».

Le posizioni ai classifica più alte non hanno comunque dato alla testa ai rossoblù:

«Il nostro primo obiettivo è la salvezza perché siamo una neo promossa. Se fino ad ora siamo stati così in alto significa che qualche qualità ce l’abbiamo e dobbiamo dimostrare di saperle sfruttare. Nessuno ci ha chiesto di vincere il campionato, ma questa è una squadra che può fare tanto, e farà tanto. È normale che se i tifosi ci vedono lassù in classifica inizino a sognare. Il campionato è lungo e c’è ancora da pedalare».

Domenico Del Zompo

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