Sempre più squadra: Gubbio-Samb, IL COMMENTO



LA CRONACA DI GUBBIO-SAMB 0-0

ROSELLI: «SIAMO STATI ECCEZIONALI»

FEDELI: «UN BUON PAREGGIO»

Si è interrotto il ciclo di vittorie al Pietro Barbetti, dove la Samb respira aria di casa, visto che era reduce da 4 successi consecutivi (2 nella regular season, 1 ai play off e 1 in Coppa), ma il meritato punto raccolto è assolutamente ben accetto. Contro un Gubbio in crescita e mai sconfitto a domicilio (3 vittorie e 7 pari compreso quello odierno) i sopravvissuti tra gli uomini di Roselli hanno confermato il loro percorso, ottenendo il settimo risultato utile consecutivo (4 successi e 3 pareggi, tutti 0-0) e soprattutto portando a circa 400 minuti l’imbattibilità di Pegorin. Con due calciatori palesemente fuori ruolo (Ilari centravanti e Gelonese centrale difensivo), ma che hanno fornito un ottimo apporto, Roselli, affidandosi al solito compatto ed ermetico 3-5-2, tendente al 3-6-1 in fase di non possesso, ha spento i rifornimenti della compagine di Galderisi (entrambi gli allenatori oggi erano ex), lasciando solo briciole agli avanti umbri, tra cui spicca l’eugubino doc Marchi, tentato dalle sirene del facoltoso Monza di Berlusconi. E chissà che per qualche calciatore, costretto ad adattarsi in una posizione non sua, non possa profilarsi un’interessante svolta di carriera: ricordo ad esempio la trasformazione di Calanchi da centrocampista a centrale nel vittorioso campionato di Serie D 2000/01. Rispetto al soffertissimo nulla di fatto di Bergamo (a proposito oggi l’Albinoleffe è riuscito a far suo lo scontro diretto con la Virtus Verona proprio al 94’, quando invece contro la Samb aveva colpito la traversa) al Barbetti Rapisarda e compagni sono riusciti a difendersi con un baricentro più alto e a non farsi chiudere nella propria metà campo nel finale di gara. Altri passi avanti quindi che fanno ben sperare in vista del sentitissimo derby al Riviera contro la sorprendente Fermana nel boxing day, quando dalla lunga lista di infortunati si auspica il recupero almeno parziale di Celjak (veramente a corto di uomini, oggi Roselli ha operato solo una sostituzione). Intanto con l’albero-gigante di Gubbio disteso sul fianco della collina di fronte alla tribuna non possiamo che augurare un caloroso Buon Santo Natale a tutti coloro che hanno la Samb nel cuore.

Alessio Perotti


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